Eni + CIP

Il Comitato Italiano Paralimpico insieme al partner Eni propongono, con questa iniziativa, un viaggio all’interno del mondo paralimpico e dei suoi valori, attraverso le storie di alcuni atleti paralimpici il cui percorso esistenziale è stato positivamente influenzato dallo sport e dalla sua forza rigenerativa. Nel mondo paralimpico, la circolarità è un concetto spesso presente poiché è molto diffusa la tendenza a restituire ciò che si è ricevuto e a farsi ambasciatori, attraverso lo sport, di un messaggio universale di speranza e di inclusione contro ogni barriera, fisica e culturale. 

L’energia circolare è quell’energia che nasce dalla condivisione con gli altri di quell’entusiasmo e di quella determinazione che sono alla base di ogni successo nelle sfide che la vita ci presenta davanti. Un’energia che si alimenta con il confronto e la partecipazione e che genera nuove opportunità.

I protagonisti di questi racconti hanno messo la propria esistenza al servizio di un obiettivo più grande: 

Stefano Rossetti, ha deciso di mettere a disposizione la sua lunga esperienza di giocatore di basket in carrozzina e di capitano della nazionale italiana, per avvicinare allo sport i giovani con disabilità. Andrea Macrì è riuscito a superare una brutta esperienza grazie allo sport. Ora si dedica alla promozione del Para Ice Hockey, una delle più importanti realtà paralimpiche nazionali. Vincenzo Boni ha saputo affrontare a viso aperto la sua malattia fino a diventare un campione paralimpico di livello internazionale. Oggi offre la sua esperienza nelle scuole e nelle unità spinali come ambasciatore dello sport paralimpico. Davide Di Maria, giovanissimo velista che ha realizzato il suo sogno, che vive la sua disabilità come un potenziale e che quando sale in barca prova un senso di felicità che lo rende completo.

Storie di vita, di passione, di sport. 

Vincenzo BONI

Andrea MACRI'

Stefano ROSSETTI

 

Davide DI MARIA