Le mostre

MEMORABILIA

Gli oggetti e le attrezzature sportive appartenenti ai campioni paralimpici. Una testimonianza concreta della loro carriera sportiva.

Una mostra di oggetti particolarmente significativi e rappresentativi della storia agonistica e culturale del movimento paralimpico italiano.

Si tratta di trofei, strumenti utilizzati dai campioni paralimpici durante le prestazioni sportive, oggetti che testimoniano il passato e il presente dello sport paralimpico. Una raccolta che parte dai cimeli risalenti a Roma 1960, la prima Paralimpiade della storia, per arrivare ai successi sportivi dei nostri giorni.

ABILITART

Dodici opere pittorico/grafiche e una scultura frutto della riflessione e creatività degli allievi dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Tema di riflessione, per i giovani artisti, il connubio arte-sport.

Atleti molto speciali e studenti d’arte dell’Accademia Albertina: un incontro connotato da dialogo, umanità e spinta creativa. L’annullamento delle diversità per giungere all’opera grafica, pittorica e fotografica capace di rivelare le potenzialità ed eccellenze del corpo nonostante il limite, l’imperfezione, la disarmonia.

Gli allievi di Anatomia Artistica del prof. Paolo Belgioioso, ispirati dagli sportivi delle Paralimpiadi, hanno saputo esaltare le risorse di forza, coraggio e determinazione, superando le barriere dell’ordinarietà in nome di un’Arte che possa comunicare al meglio i valori universali dello Sport.

La mostra è raccolta in un volume a cura di Paolo Belgioso, testi di Fiorenzo Alfieri, Paolo Belgioioso, Salvo Bitonti, Luca Pancalli, S. Em. Card. Gianfranco Ravasi. Progetto grafico di Oscar Giachino. Fotografie degli allievi del corso di fotografia del prof. Fabio Amerio, Paolo Belgioioso, Marina De Giorgi, Renzo Miglio. Edito da Albertina Press, 2016

MEMORIA PARALIMPICA

Rassegna per immagini e testi sulle origini del movimento paralimpico italiano. Con le testimonianze dei protagonisti che hanno fatto la storia.

Le vite e i successi di uomini, prima che di atleti, ma anche un esempio concreto del valore sociale e terapeutico dello sport. Tutto questo è “Memoria paralimpica, nascita e sviluppo dello sport per disabili in Italia”. Il progetto è stato promosso dal Comitato Italiano Paralimpico, in collaborazione con Inail e realizzato da Redattore Sociale insieme a Zoofactory Film Production e a Kapusons Web Agency.

È costituito da un documentario sulla nascita del movimento paralimpico in Italia, un sito web pensato e realizzato come archivio multimediale della memoria con foto, video e interviste (www.memoriaparalimpica.it) e una mostra fotografica delle immagini d’epoca più significative.

Una successione di fotogrammi a testimonianza del ruolo decisivo dello sport come terapia a partire dalla prima Paralimpiade della storia nel 1960 a Roma.

VITE STRAORDINARIE

Storie di donne e uomini che hanno fatto la differenza.

Questo volume illustrato, realizzato da SuperAbile Inail è dedicato a ventidue personaggi straordinari, provenienti da tutto il mondo: undici donne e altrettanti uomini con diverse disabilità che, grazie e malgrado la propria condizione, si sono distinti nei vari ambiti delle arti, delle scienze, dello sport.

Tra loro vi sono atleti, scienziati, politici, attrici, musicisti, artisti, modelle e attivisti. Alcuni sono più noti al grande pubblico, altri meno, ma tutti hanno saputo ispirare milioni di persone e cambiare per sempre l’immagine della disabilità.

FOTOGRAFIA

Un viaggio per immagini nella storia del movimento paralimpico italiano attraverso gli scatti dei fotografi che hanno seguito gli eventi sportivi più importanti.

 

BizziAUGUSTO BIZZI:

Fotografo ufficiale dell’International Fencing Federation e della Federazione Italiana Scherma. Con i suoi scatti ha raccontato le Olimpiadi di Pechino 2008, le Olimpiadi e le Paralimpiadi Londra 2012, Sochi 2014 e le Olimpiadi e le Paralimpiadi Rio2016.

La sua attenzione per il mondo paralimpico nasce in occasione dei campionati italiani di scherma di Siracusa nel 2010.


grattonMICHELANGELO GRATTON:

Dopo gli studi al Portsmouth College of Art collabora con le più importanti agenzie al mondo. Nel 2004 inizia a seguire gli sport paralimpici, fotografando per il CIP le Paralimpiadi di Atene e successivamente i Giochi di Torino 2006, Pechino 2008, Vancouver 2010, Londra 2012, Sochi 2014 e Rio 2016. Nel 2011 ho lanciato Ability Channel, portale sulla disabilità.



ujetto

MAURO UJETTO:

Con un background nella fotografia sportiva, nelle breaking news e nella fotografia di eventi, comincia ad occuparsi di sport paralimpico in occasione dei Giochi Invernali di Torino 2006. Segue in particolare il ciclismo, l’atletica e gli sport invernali. Le sue immagini hanno raccontato le Paralimpiadi di Londra 2012, Sochi 2014, Rio 2016 e Pyeongchang 2018. Collabora stabilmente con Il Corriere della Sera e l'agenzia di stampa LaPresse.