Le mostre

MEMORABILIA

Gli oggetti e le attrezzature sportive appartenenti ai campioni paralimpici. Una testimonianza concreta della loro carriera sportiva.

Una mostra di oggetti particolarmente significativi e rappresentativi della storia agonistica e culturale del movimento paralimpico italiano.

Si tratta di trofei, strumenti utilizzati dai campioni paralimpici durante le prestazioni sportive, oggetti che testimoniano il passato e il presente dello sport paralimpico. Una raccolta che parte dai cimeli risalenti a Roma 1960, la prima Paralimpiade della storia, per arrivare ai successi sportivi dei nostri giorni.

 

“STORIA DI UNA RIVOLUZIONE CULTURALE” – Scuderie di Palazzo Moroni

Una Mostra storica multimediale in 12 pannelli per ripercorrere la storia del movimento dalle sue origini nel secondo Dopoguerra ai giorni nostri.

Il racconto di una avventura lunga oltre 70 anni e ancora tutta da vivere. La storia prima in bianco e nero, poi a colori vivaci, del movimento sportivo per le persone con disabilità nel nostro Paese. E il suo correre parallela alle trasformazioni della società. Il viaggio comincia nei dintorni di Londra, nel 1948, dove tutto ebbe inizio, per snodarsi, e legarsi al tempo stesso, alle vicende storiche e sociali dei decenni a seguire. Fino al nuovo millennio, quando il paralimpismo compie uno straordinario, rivoluzionario balzo in avanti in termini di riconoscimento e visibilità mondiale. La mostra sarà accompagnata da contributi video, sia storici che contemporanei, per evidenziare come sia cambiato l’approccio dei media al mondo della disabilità sportiva, e il tono del racconto dei suoi protagonisti.

 

 

MEMORIA PARALIMPICA

Rassegna per immagini e testi sulle origini del movimento paralimpico italiano. Con le testimonianze dei protagonisti che hanno fatto la storia.

Le vite e i successi di uomini, prima che di atleti, ma anche un esempio concreto del valore sociale e terapeutico dello sport. Tutto questo è “Memoria paralimpica, nascita e sviluppo dello sport per disabili in Italia”. Il progetto è stato promosso dal Comitato Italiano Paralimpico, in collaborazione con Inail e realizzato da Redattore Sociale insieme a Zoofactory Film Production e a Kapusons Web Agency.

È costituito da un documentario sulla nascita del movimento paralimpico in Italia, un sito web pensato e realizzato come archivio multimediale della memoria con foto, video e interviste (www.memoriaparalimpica.it) e una mostra fotografica delle immagini d’epoca più significative.

Una successione di fotogrammi a testimonianza del ruolo decisivo dello sport come terapia a partire dalla prima Paralimpiade della storia nel 1960 a Roma.

VITE STRAORDINARIE

Storie di donne e uomini che hanno fatto la differenza.

Questo volume illustrato, realizzato da SuperAbile Inail è dedicato a ventidue personaggi straordinari, provenienti da tutto il mondo: undici donne e altrettanti uomini con diverse disabilità che, grazie e malgrado la propria condizione, si sono distinti nei vari ambiti delle arti, delle scienze, dello sport.

Tra loro vi sono atleti, scienziati, politici, attrici, musicisti, artisti, modelle e attivisti. Alcuni sono più noti al grande pubblico, altri meno, ma tutti hanno saputo ispirare milioni di persone e cambiare per sempre l’immagine della disabilità.

FOTOGRAFIA

Un viaggio per immagini nella storia del movimento paralimpico italiano attraverso gli scatti dei fotografi che hanno seguito gli eventi sportivi più importanti.

 

BizziAUGUSTO BIZZI:

Fotografo ufficiale dell’International Fencing Federation e della Federazione Italiana Scherma. Con i suoi scatti ha raccontato le Olimpiadi di Pechino 2008, le Olimpiadi e le Paralimpiadi Londra 2012, Sochi 2014 e le Olimpiadi e le Paralimpiadi Rio2016.

La sua attenzione per il mondo paralimpico nasce in occasione dei campionati italiani di scherma di Siracusa nel 2010.


grattonMICHELANGELO GRATTON:

Dopo gli studi al Portsmouth College of Art collabora con le più importanti agenzie al mondo. Nel 2004 inizia a seguire gli sport paralimpici, fotografando per il CIP le Paralimpiadi di Atene e successivamente i Giochi di Torino 2006, Pechino 2008, Vancouver 2010, Londra 2012, Sochi 2014 e Rio 2016. Nel 2011 ho lanciato Ability Channel, portale sulla disabilità.



ujetto

MAURO UJETTO:

Con un background nella fotografia sportiva, nelle breaking news e nella fotografia di eventi, comincia ad occuparsi di sport paralimpico in occasione dei Giochi Invernali di Torino 2006. Segue in particolare il ciclismo, l’atletica e gli sport invernali. Le sue immagini hanno raccontato le Paralimpiadi di Londra 2012, Sochi 2014, Rio 2016 e Pyeongchang 2018. Collabora stabilmente con Il Corriere della Sera e l'agenzia di stampa LaPresse.