Alla Canottieri Baldesio di Cremona un weekend di tennis in carrozzina

Dopo le restrizioni dovute al Covid-19, è ripresa l’attività del tennis in carrozzina alla Canottieri Baldesio di Cremona: oltre agli allenamenti, i tesserati hanno partecipato al Torneo di Budrio, che ha visto capitan Giovanni Zeni vincere il doppio (in coppia con Manuel Zorzetto) e arrivare secondo nel singolare; discreta anche la prestazione di Dario Benazzi, non ancora nel pieno della forma, e di Costantin Mircea, giunto secondo nel tabellone di consolazione.

Diverse le attività in programma sabato 1 e domenica 2 agosto, organizzate dal team manager Alceste Bartoletti e dall’allenatore della squadra Roberto Bodini, in accordo con il presidente della Canottieri Baldesio Stefano Arisi e con il consigliere del tennis Tomaso Tavella. A partire dalle ore 9.00 di sabato 1 agosto si svolgerà un torneo regionale a inviti FIT LAB 3.11, che vedrà la partecipazione di tutti i giocatori baldesini e che terminerà domenica 2 agosto attorno alle ore 17.00.

Nella mattinata di sabato si terrà un raduno con alcuni giocatori under 14 provenienti dal nord Italia, con la presenza anche dell’undicenne della Baldesio Pistoia, coordinati dal responsabile nazionale, Giancarlo Bonasia.

Il weekend sarà anche l’occasione per presentare ufficialmente la squadra di tennis in carrozzina della Canottieri Baldesio (uomini, donne e under 14), con i giocatori del centro sportivo “Al Tennis” di Crema (sezione satellite di Cremona).

È prevista la partecipazione dell’assessore allo Sport del Comune di Cremona, Luca Zanacchi, e del delegato provinciale del Cip, Giuseppe Bresciani.

Dal Cip 900mila euro alle società sportive della Lombardia

Il Comitato italiano paralimpico, all'interno del contributo nazionale di 5 milioni di euro, ha erogato 900mila euro alle società sportive della Lombardia per aiutarle a fare fronte alle difficoltà legate all’emergenza Covid-19. Lo annuncia con soddisfazione il presidente del Comitato regionale, Pierangelo Santelli: “È un contributo importante da parte del Cip per far ripartire le società, che sono state duramente colpite dall’emergenza sanitaria”.

Le risorse sono state ripartite dal Cip secondo criteri definiti da federazioni e discipline: dal numero di atleti e dirigenti di ogni società, fino alla presenza sul territorio. Le finalità del contributo sono molteplici: ripresa delle attività, acquisto di materiale sportivo, di ausili e attrezzature sportive adattate, di materiali e procedure anti-Covid.

I fondi, già assegnati, sono in fase di accreditamento, direttamente dal Cip nazionale alle società sportive.

Progetto di avviamento allo sport per persone disabili: richieste a partire dall’1 settembre

Tramite la delibera regionale XI/3198 del 3 giugno 2020, è stato approvato l'accordo triennale di collaborazione tra la Regione Lombardia e il Comitato paralimpico regionale per la realizzazione di un progetto di avviamento allo sport per persone disabili (2020-2022).

Destinatarie del progetto sono le associazioni e le società sportive affiliate alle Federazioni riconosciute dal Cip, che intendono avviare allo sport persone con disabilità che non siano assistiti Inail e che non risultino già tesserate presso un’associazione o una società sportiva per la disciplina oggetto dell’avviamento.

Il progetto prevede la realizzazione di percorsi sportivi di 40 ore, a conclusione dei quali viene incentivato il tesseramento del destinatario, affinché l’attività prosegua nel tempo con benefici fisici, psichici e relazionali di medio e lungo termine.

Per ogni avviamento autorizzato, la società sportiva riceverà un sostegno economico a rendicontazione del percorso concluso, secondo le modalità specificate nel progetto (vedi allegato 1A)

Per la stagione sportiva 2020-2021, le società sportive potranno fare richiesta di autorizzazione a partire dall’1 settembre e fino al 16 ottobre, compilando la modulistica allegata e inviandola via e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Non saranno prese in considerazione le richieste inviate prima di questa data.

Per ulteriori informazioni e chiarimenti, la segreteria del Comitato resta a disposizione al numero telefonico 02 70120595 o alla e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Allegato 1A

Modulo richiesta autorizzazione - stagione 2020-2021

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AUSportiva: video e dirette su Zoom, ma quanto mancano gli allenamenti dal vivo

AUSportiva è il ramo sportivo di AUS Niguarda, l’associazione di volontariato che affianca l’attività dell'unità spinale del Grande ospedale metropolitano Niguarda di Milano. Nata a luglio del 2017, con sede all’interno del Centro Spazio Vita, AUSportiva è riconosciuta dal CIP, con cui ha attiva una convenzione per portare avanti il progetto “Sport terapia” a favore delle persone con lesione al midollo spinale ricoverate presso l’ospedale o che accedono alla struttura in day hospital. “Ma facciamo anche avviamento allo sport, con l’Inail lavoriamo per chi ha avuto un infortunio sul lavoro e abbiamo 2 squadre agonistiche, una di nuoto e una tennis tavolo”, dice Jennifer Gangi, socia fondatrice dell’associazione e tecnico di nuoto. Le discipline sportive, realizzate anche in collaborazione con altre società del territorio, spaziano dalla scherma alla pesistica, dal tiro con l’arco alla pallacanestro in carrozzina, fino a subacquea, sci, il volo a vela con Acao a Calcinate del Pesce (VA) e la vela, con la Lega navale di Desenzano, sul lago di Garda.
“E grazie all’idea di un fisioterapista, proprio qui da noi è nato il tchoukball”, continua. Tutto questo, però, avveniva “prima”: prima del coronavirus e delle norme per il distanziamento sociale, che sono ancora più stringenti quando si opera all’interno di un ospedale, come è il caso di AUSportiva. Chiuse palestre e piscine, che fare allora per la ventina di degenti e la cinquantina di soci che praticavano sport grazie all’associazione? “Abbiamo creato dei video”, risponde Jennifer.

È nata così la rubrica “Prendi a pugno la noia!”: curata da Federica Gentile e Andrea Berton, i due laureati in Scienze motorie adattate che sono i referenti del progetto “Sport terapia” all’interno dell’Unità spinale, propone esercizi di fitness per mantenere il corpo attivo, validati dallo staff medico dell’Unità Spinale. Dai video AUSportiva è quindi passata alle rubriche su Zoom, videolezioni in diretta aperte a tutti, tesserati e non, milanesi e di fuori regione, che vengono promosse sulla pagina Facebook di AUSportiva. “L’aspetto positivo dell’essere andati online è che ci possono seguire da tutte le parti del mondo”. Lunedì e mercoledì alle ore 18.30, l’appuntamento è con Federica Gentile, che mostra esercizi a corpo libero o con attrezzi domestici di uso comune, come elastici, manici di scopa e bottiglie d’acqua. Ogni martedì alle ore 17 c’è invece “Gym 4 young”, in cui i più piccoli possono migliorarsi nella coordinazione oculo-motoria, nell’equilibrio o nel muoversi sulla carrozzina. “Anche se manca il contatto fisico, queste videolezioni hanno un effetto socializzante – spiega Gangi – ci seguono in media una trentina di persone alla volta e sono nate nuove amicizie”.

Per il riavvio delle attività dal vivo si guarda a settembre, anche se la speranza è di poter anticipare quanto meno gli allenamenti di pingpong, posizionando un tavolo all’esterno del Centro Spazio Vita, da utilizzare in piccoli gruppi. “Gli agonisti stanno fremendo – ammette Gangi –. Si sono arrangiati per fare esercizi a casa, ma gli mancano la piscina e la palestra. Quotidianamente gli scriviamo su WhatsApp, per fargli sentire che ci siamo e per spronarli ad allenarsi”. Si prova a mantenere la forma, ma anche a tenere su l’umore: “E poi scherziamo e facciamo battute – conclude Gangi –: per molti, il venire ad allenarsi era il modo per dedicare un po’ di tempo a sé stessi, serviva anche dal punto di vista psicologico. Vedersi su Zoom non è la stessa cosa”.

“Il nostro mondo ha ancora tanto bisogno di te”

“Alex, il destino ti rema sempre contro, ma tu, sono certo, ancora una volta gli dimostrai di che pasta sei fatto e tornerai più forte di prima!”. Il presidente del Cip Lombardia, Pierangelo Santelli, manda un messaggio ad Alex Zanardi, il campione di paraciclismo coinvolto in un grave incidente stradale in provincia di Siena mentre era impegnato nella staffetta “Obiettivo tricolore”, attualmente ricoverato in terapia intensiva in stato di coma farmacologico.

“Il nostro mondo ha ancora tanto bisogno di te, del tuo essere, del tuo esempio di come la vita deve essere affrontata e vissuta – aggiunge Santelli –. A presto, grande Alex”.