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AUSportiva: video e dirette su Zoom, ma quanto mancano gli allenamenti dal vivo

AUSportiva è il ramo sportivo di AUS Niguarda, l’associazione di volontariato che affianca l’attività dell'unità spinale del Grande ospedale metropolitano Niguarda di Milano. Nata a luglio del 2017, con sede all’interno del Centro Spazio Vita, AUSportiva è riconosciuta dal CIP, con cui ha attiva una convenzione per portare avanti il progetto “Sport terapia” a favore delle persone con lesione al midollo spinale ricoverate presso l’ospedale o che accedono alla struttura in day hospital. “Ma facciamo anche avviamento allo sport, con l’Inail lavoriamo per chi ha avuto un infortunio sul lavoro e abbiamo 2 squadre agonistiche, una di nuoto e una tennis tavolo”, dice Jennifer Gangi, socia fondatrice dell’associazione e tecnico di nuoto. Le discipline sportive, realizzate anche in collaborazione con altre società del territorio, spaziano dalla scherma alla pesistica, dal tiro con l’arco alla pallacanestro in carrozzina, fino a subacquea, sci, il volo a vela con Acao a Calcinate del Pesce (VA) e la vela, con la Lega navale di Desenzano, sul lago di Garda.
“E grazie all’idea di un fisioterapista, proprio qui da noi è nato il tchoukball”, continua. Tutto questo, però, avveniva “prima”: prima del coronavirus e delle norme per il distanziamento sociale, che sono ancora più stringenti quando si opera all’interno di un ospedale, come è il caso di AUSportiva. Chiuse palestre e piscine, che fare allora per la ventina di degenti e la cinquantina di soci che praticavano sport grazie all’associazione? “Abbiamo creato dei video”, risponde Jennifer.

È nata così la rubrica “Prendi a pugno la noia!”: curata da Federica Gentile e Andrea Berton, i due laureati in Scienze motorie adattate che sono i referenti del progetto “Sport terapia” all’interno dell’Unità spinale, propone esercizi di fitness per mantenere il corpo attivo, validati dallo staff medico dell’Unità Spinale. Dai video AUSportiva è quindi passata alle rubriche su Zoom, videolezioni in diretta aperte a tutti, tesserati e non, milanesi e di fuori regione, che vengono promosse sulla pagina Facebook di AUSportiva. “L’aspetto positivo dell’essere andati online è che ci possono seguire da tutte le parti del mondo”. Lunedì e mercoledì alle ore 18.30, l’appuntamento è con Federica Gentile, che mostra esercizi a corpo libero o con attrezzi domestici di uso comune, come elastici, manici di scopa e bottiglie d’acqua. Ogni martedì alle ore 17 c’è invece “Gym 4 young”, in cui i più piccoli possono migliorarsi nella coordinazione oculo-motoria, nell’equilibrio o nel muoversi sulla carrozzina. “Anche se manca il contatto fisico, queste videolezioni hanno un effetto socializzante – spiega Gangi – ci seguono in media una trentina di persone alla volta e sono nate nuove amicizie”.

Per il riavvio delle attività dal vivo si guarda a settembre, anche se la speranza è di poter anticipare quanto meno gli allenamenti di pingpong, posizionando un tavolo all’esterno del Centro Spazio Vita, da utilizzare in piccoli gruppi. “Gli agonisti stanno fremendo – ammette Gangi –. Si sono arrangiati per fare esercizi a casa, ma gli mancano la piscina e la palestra. Quotidianamente gli scriviamo su WhatsApp, per fargli sentire che ci siamo e per spronarli ad allenarsi”. Si prova a mantenere la forma, ma anche a tenere su l’umore: “E poi scherziamo e facciamo battute – conclude Gangi –: per molti, il venire ad allenarsi era il modo per dedicare un po’ di tempo a sé stessi, serviva anche dal punto di vista psicologico. Vedersi su Zoom non è la stessa cosa”.