Nuoto, la Bresciana No Frontiere vince il “Città di Seregno”

La Polisportiva Bresciana No Frontiere ha chiuso al primo posto la classifica generale del trofeo di nuoto “Città di Seregno”, organizzato domenica 27 ottobre dalla Fisdir (Federazione italiana sport paralimpici degli intellettivo relazionali) nella piscina del complesso “La Portada”.

Alle spalle della squadra bresciana, i nuotatori dell’Oltretutto ‘97 di Malgrate (LC) si sono imposti per una manciata di punti sugli atleti della Polisportiva Bergamasca PHB. In generale, è stato alto il livello delle gare, con almeno 4 prestazioni in evidenza: su tutte, quelle di Carmen Scianguetta (No Frontiere) nei 50 dorso, i comaschi Gianluigi Franchetto e Marco Di Silverio (Osha) nei 50 stile e Samuele Lupo (Vharese) nei 50 delfino.

Pure il Nuoto Club Seregno ha avuto di che sorridere, non solo per l’organizzazione dell’evento. I padroni di casa, capitanati da Massimiliano Brambilla, hanno abbassato i propri primati in numerose occasioni. Lucia Colonna ha fatto faville nei 25 metri stile libero. A chiusura dell’evento, il sodalizio presieduto da Roberto Dell’Orto ha riproposto la “Staffetta Arcobaleno”, con atleti con disabilità e normodotati a darsi il cambio. Una batteria entusiasmante, ciliegina sulla torta del meeting.

La Polisportiva Bresciana No Frontiere è stata applaudita anche all’interno del palazzetto dello sport del complesso, in cui si è disputato un torneo di basket in carrozzina vinto dal team di Vicenza.

Il doppio appuntamento tra nuoto e pallacanestro rientrava nella tradizionale giornata dedicata allo sport paralimpico, sostenuta dal Comune di Seregno.

“Progetto di avviamento allo sport per persone con disabilità”, nuovi fondi dal Cip nazionale

Grazie allo stanziamento da parte del Cip nazionale di un contributo extra, il Comitato paralimpico regionale della Lombardia apre un’ulteriore finestra per la presentazione delle domande relative al “Progetto di avviamento allo sport per persone con disabilità”, promosso insieme alla Regione Lombardia.

In questa nuova fase, dal 20 novembre al 9 dicembre saranno ammesse le richieste per la realizzazione di:

  • 4 percorsi di avviamento allo sport per persone con disabilità fisica
  • 4 percorsi per persone con disabilità sensoriali
  • 2 percorsi per persone con disabilità intellettivo-relazionali

Il modulo di richiesta va inviato, uno per ogni singolo percorso di avviamento, all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., corredato di autorizzazione al trattamento dei dati.

La segreteria del Comitato paralimpico regionale è a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti o supporto al numero 02 70120595.

Modulo richiesta autorizzazione corso fase integrativa

Modulo privacy

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Photo credit: Fisip

A Milano l’Open day del GSD Non Vedenti

Torball, showdown, baseball, blind tennis, ma anche danza, pilates, tiro con l’arco e altro ancora: sabato 26 ottobre a Milano è in programma l’Open day del Gruppo sportivo dilettantistico Non Vedenti “in ricordo di Dario Gandolfi e Claudio Levantini”: l’occasione, scrivono gli organizzatori, per dare modo a “nuovi amici di avvicinarsi alle discipline che Claudio e Dario hanno amato, che li hanno fatti divertire e perché no, appassionarsi come è stato per loro”.

Nel corso della giornata, a partire dalle ore 9.15 fino alle 13 circa, negli spazi dell’Istituto dei ciechi di Milano (via Vivaio 7) le persone con disabilità visiva, giovani e non, potranno provare diversi sport, tra cui il baseball per ciechi (in collaborazione con Lampi Milano e Thunder’s Five Milano), il blind tennis, la danza terapia, il pilates, gli scacchi, la scherma (in collaborazione con l’Accademia scherma Milano), lo showdown, il tiro con l’arco e, per la prima volta in Italia, il powerlifting (in collaborazione con la palestra "La Forza" di Reggio Emilia).

Chi vede potrà rendersi conto delle abilità che occorrono per ognuna di queste discipline; i più “avventurosi” potranno anche provarle, lasciandosi bendare.

“Lo sport non serve vederlo, basta sentirlo pulsare nel cuore, crescere nei muscoli, scorrere in ogni fibra – continua il GSD Non Vedenti Milano –: se fa risplendere gli occhi, allargare il sorriso, e ribollire l’adrenalina nel sangue, allora è sport, chiunque voi siate e qualunque sport facciate”.

Al fine di permettere uno svolgimento corretto delle discipline si consiglia di segnalare il proprio interesse all’indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Per pilates e danza terapia è necessaria la prenotazione, sempre via e-mail, entro giovedì 24 ottobre.

Photo credit: Fispic.it

Torna la festa dello sport del Niguarda

Diciassette associazioni sportive e 15 diverse discipline, dall’handbike al tennis in carrozzina, dal paravolley alla vela accessibile. Sabato 28 settembre, all’ospedale Niguarda di Milano torna la tradizionale festa dello sport “Lo sport per tutti”. La festa, che rientra nelle celebrazioni per l’80esimo anniversario dell’ospedale Niguarda, ha il patrocinio del Cip Lombardia. Appuntamento in piazza Ospedale Maggiore 3.

Organizzata dall’associazione AUSportiva Niguarda, insieme al Centro Spazio vita Niguarda e all’Aus Niguarda (Associazione unità spinale), la manifestazione prevede dalle ore 10 alle 19 una serie di prove e dimostrazioni di varie discipline sportive, rivolte in particolare ai pazienti dell’Unità spinale, ai loro familiari e alle persone con lesione al midollo spinale, paraplegiche, tetraplegiche o con spina bifida.

Presente anche il Club Clay Regazzoni, che organizza, alle ore 11.00, il “3° Gran Premio di Niguarda” con le Ferrari, in cui si potrà vedere la monoposto di F1 del celebre pilota scomparso nel 2006, che dopo l’incidente che lo rese tetraplegico, fu tra i fondatori, insieme con Luca Pancalli, della Federazione italiana sportiva automobilismo patenti speciali.

Alle ore 16, inoltre, è in programma l’“Innovation running”, una corsa non competitiva da 3, 6 e 9 chilometri tra i viali dell’ospedale, promossa da Avis Milano, Road Runners Club Milano, Urban Runners e AUSportiva. Iscrizioni a favore della raccolta fondi per l’acquisto di un dispositivo per il cammino per il reparto di Unità Spinale di Niguarda.

Lo sport è una componente importante nel percorso per riconquistare le proprie autonomie. Per questo, all’interno dell’Unità spinale unipolare di Niguarda, la sport-terapia è parte proprio del protocollo riabilitativo dei pazienti. Gli operatori professionali, compreso un laureato in scienze motorie, seguono sin dalla fase acuta il paziente con paraplegia e tetraplegia, sviluppando un programma di addestramento all’uso della carrozzina, di allenamento e di rinforzo muscolare attraverso diversi esercizi e la pratica delle discipline sportive.

Photo credit: Ospedale Niguarda

Come funziona il convenzionamento tra Cip e istituti scolastici

La missione istituzionale del Cip è diffondere la pratica sportiva e rendere lo sport un diritto per tutti, in ogni fascia di età e popolazione, a qualunque livello e per qualsiasi tipologia di disabilità. A tal fine il Comitato paralimpico è competente, in via diretta ed esclusiva, per la stipula di convenzioni con Istituti scolastici e dà impulso a progetti di promozione e avviamento alla pratica sportiva delle persone con disabilità nelle scuole dell’intero territorio nazionale.

La collaborazione fra il Cip e l’istituto scolastico si fonda sull’accettazione del “Regolamento per il convenzionamento degli istituti scolastici al Cip” e sulla compilazione del “Modulo di convenzionamento per istituto scolastico” attraverso cui l’istituto scolastico definisce un accordo quadro, di durata annuale o pluriennale, per la promozione di attività sportive a favore di studenti con disabilità.

Il modulo va presentato al Comitato paralimpico regionale, che, valutate positivamente regolarità e completezza della domanda, invia al Cip nazionale. Una volta deliberato il convenzionamento, l’Ufficio scuola del Cip informa il Comitato regionale e l’istituto scolastico, affinché possano essere avviate tempestivamente le attività.

Photo credit: Markus Spiske - Unsplash