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Mondiali di para ice hockey: l'Italia travolge anche il Giappone, per 5-1. Da Rin "Obiettivo minimo centrato"

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Questa giovane Italia del Para ice hoceky continua a convincere sul ghiaccio dei Mondiali di Ostrava (Repubblica Ceca). Dopo il ko alla Svezia per 4-0, arriva oggi la seconda vittoria contro il Giappone, per 5-1. Primo tempo con un'Italia subito offensiva e la zampata del veterano Florian Planker che a 1:00, su suggerimento di Kerschbaumer, buca la rete nipponica, poi serve Andrea Macrì che va di nuovo in goal, stavolta al 14.38 di gioco. Il secondo tempo scorre in sordina, finchè il Giappone alza la testa con Kodama che va in porta al 26.03. Nel terzo tempo l'Italia dilaga e impone il ritmo di gioco. Prima trova il goal Alex Enderle al 34.16, poi Nils Larch su assist di Gian Luca Cavaliere al 41.22, infine Sandro Kalegaris al 43.00. 

"Abbiamo salvato il risultato minimo, oggi, cioè di restare tra i primi 6 del gruppo A, quindi nel gotha del para ice hockey mondiale, e sono soddisfatto per questo - dice il Coach Massimo Da Rin-. La partita sul 2-0 era ancora apertissima, nel secondo tempo abbiamo sofferto un po' di nervosismo. Poi per fortuna abbiamo ritrovato agevolezza e miglior gioco, fino a segnare altre tre reti". 

Domani giornata di riposo, si torna sul ghiaccio martedì alle 20 per la sfida ai padroni di casa. "Contro la Repubblica Ceca - prosegue Da Rin- è un po' che non giochiamo, ma hanno una lunga tradizione hockeistica e ieri hanno giocato di fronte a un palazzetto con 7000 spettatori, un recor. Diciamo che sono trascinati dal calore di casa, ma noi cercheremo di non aprirci troppo, di essere pazienti e cauti, ché avremo anche noi le nostre belle occasioni".

"Una grande emozione segnare al mio primo Mondiale - dice Alex Enderle-. Ho avuto una buona occasione e sono felice di averla sfruttata. Se sento pressione o tensione? No, sono abbastanza tranquillo, in squadra abbiamo chi si prende cura di noi".

"Abbiamo compiuto il primo passo, da martedì cominciamo a divertirci - dice il portiere Gabriele Araudo- Restiamo nel gruppo di punta mondiale e siamo soddisfatti, ma stiamo anche prendendo il ritmo, soprattutto i ragazzi, e non ci accontentiamo". 

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