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Mondiali di nuoto paralimpico, 9 medaglie nella seconda giornata. Italia prima nel medagliere

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(foto Augusto Bizzi/FINP)

Ai Mondiali di Londra di nuoto paralimpico gli azzurri continuano a dominare la scena. Con le nove medaglie conquistate nella seconda giornata (4 ori, 4 argenti, 1 bronzo) l’Italia è prima nel medagliere generale con un provvisorio di 17 medaglie (7 ori, 6 argenti e 4 bronzi).

Nella seconda giornata Francesco Bocciardo nei 200 stile libero S5 con il tempo di 2’24”11 tocca per primo la piastra conquistando l’oro tanto ambito. “Sulla carta è la mia gara principe, ma è stata anche molto sofferta - le parole a caldo del campione - Ci tengo a dedicare questa medaglia in primis alla mia Liguria e in particolare alla mia città, Genova, poi alle mie società, Nuotatori Genovesi e Fiamme Oro e al mio allenatore. Di sicuro è stata una medaglia d’oro molto sentita. Non appena sono entrato in vasca i dubbi si sono sciolti ed ho fatto la mia gara. Sono fiero della Nazionale. Questa squadra è una potenza e lo dimostrerà anche il prossimo anno ai Giochi Paralimpici di Tokyo”.

Alle spalle di Bocciardo si è piazzato lo spagnolo Ponce Bertran (2’82”33) seguito dal francese Curin (2’43”36).

Continua a stupire Simone Barlaam (Polha Varese). Dopo l’oro e il record del mondo del primo giorno, l'atleta lombardo è salito di nuovo sul tetto del mondo con un nuovo world record che vale la medaglia d’oro nei 100 dorso S9. “Sono all’ottavo cielo, non pensavo affatto di arrivare al podio e invece... l’ho spuntata”, ha dichiarato a fine gara - E’stato un anno difficilissimo, soprattutto perchè ho sostenuto anche la maturità. Questi risultati sono davvero appaganti. Oggi ho cercato il podio con tutte le mie forze e ce l’ho fatta“.

Il terzo oro della giornata ce lo ha regalato Arjola Trimi (Polha Varese) nella finale dei 100 stile libero S4 chiusa con un crono di 1’29”56. Per lei è il terzo mondiale. "Avrei potuto migliorare il tempo, ma sono felice lo stesso. È una medaglia importante”, ha dichiarato emozionata a fine gara la campionessa paralimpica.

Ultima medaglia d'oro del giorno due porta la firma della giovane e determinata Carlotta Gilli. “Volevo questa medaglia d’oro perchè cerco di tirare fuori sempre il meglio di me - ha dichiarato la nuotatrice azzurra ai microfoni di Raisport - Dopo l’argento del primo giorno volevo fare una bella figura. Questa è la mia gara, avevo un titolo e un record da difendere e quindi mi sono detta.. vai!”. L’azzurra della Rari Nantes Torino e del G.S. Fiamme Oro ha aggiunto nel suo palmares l’oro nei 100 dorso S13 (1’06”48).

Argento, invece, per Arianna Talamona. L'atleta ha chiuso la finale dei 200 stile libero S5 in 2’51”43. Una gara impreziosita per l’Italia anche dal bronzo di Monica Boggioni che ha toccato la piastra su 2’57”96. “Un argento che dedico con tutto il mio cuore al mio compagno, alla società, alla squadra, alla psicologa e ai miei genitori. Finalmente un bel risultato dopo anni e anni di sacrifici. Questo sta a significare che il duro lavoro e l’impegno pagano sempre", ha dichiarato Arianna Talamona, atleta della Polha Varese. “Sapevo che avrei potuto far bene e mi sentivo pronta - ha aggiunto Monica Boggioni -Saluto e ringrazio per il sostegno la mia società ed il mio allenatore che crede tanto in me. E’stata una rivincita in tutti i sensi ed io mi sono riscattata. Ora penso a godermi il mondiale concentrandomi sulle altre gare”.

E’ la volta dell’argento per Antonio Fantin (Aspea Padova/G.S.Fiamme Oro). “Sono appagato per il tempo, un pochino meno per l’argento, però va bene così. Diciamo che mi ero abituato troppo bene, si stava così bene con l’oro al collo...”. Il neo diciottenne conferma ancora una volta il suo ottimo stato fisico e mentale, dopo il podio più alto conquistato nei 400 stile libero S5, nella finale dei 100 stile libero mette il sigillo argentato impreziosendolo con un primato italiano (1’05”54).

Stesso risultato per Stefano Raimondi. Dopo l’oro della prima giornata è arrivato un prezioso argento. “Ho qualche rammarico per il tempo, ma sono molto soddisfatto. Dopo la medaglia d’oro ho faticato a prender sonno, fortuna che ci ha pensato il mio compagno di stanza Federico (Morlacchi n.d.r.)". L’azzurro tesserato per il Verona Swimming Team è tornato sul podio stavolta intascando l’argento nella finale dei 200 misti con il crono di 2’08”20.

A fine giornata è arrivato l’argento mondiale (2’40”92) nella staffetta mista di punti 20 composta da Antonio Fantin, Efrem Morelli, Giulia Terzi e Arjola Trimi.

“Abbiamo portato a termine una grande gara. Una staffetta tirata dove non potevamo permetterci neanche un errore. Stare sopra l’Ucraina è davvero significativo, non era mai successo prima d’ora”. Queste le parole del Capitano Efrem Morelli seguite da quelle di Arjola Trimi: “Quando si è in gruppo si pensa in grande, il nuoto non è uno sport individuale e lo dimostra questa staffetta”. “La staffetta ha un sapore diverso rispetto a una medaglia individuale. C’è condivisione e c’è squadra”, ha aggiunto Antonio Fantin.

 

Notizia realizzata in collaborazione con la FINP