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Mondiali di paraciclismo, l’Italia chiude a quota 13 medaglie. Nell’ultima giornata oro Mazzone e Amadeo, argento per Zanardi

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Si chiudono con l'ennesima giornata trionfale per gli azzurri i Campionati del Mondo di Paraciclismo, in scena in questi giorni ad Emmen. L'Italia porta a casa altre due medaglie d'oro, due d'argento ed una di bronzo, portando il medagliere a quota 13 metalli. Luca Mazzone non fa sconti a nessuno e si prende il terzo titolo iridato personale in questa rassegna, vincendo quindi prova a staffetta, crono e prova in linea nella categoria MH2. Roberta Amadeo ritrova il primo gradino del podio, avendo la meglio sull'olandese Koedood nella prova WH2. Anche Fabrizio Cornegliani torna ancora sul podio, stavolta sul secondo gradino: l'azzurro (01:38:12) si deve arrendere al belga Maxime Hordies (01:33:23), e si lascia alle spalle il finlandese Teppo Polvi (01:47:27). Beffato anche Alex Zanardi, neo campione del mondo nella cronometro. Tim de Vries, olandese e campione del mondo strada negli ultimi due anni, si è vendicato per l'argento nella cronometro, e - come successe lo scorso anno nell'edizione di Maniago - ha soffiato il titolo della categoria MH5 all'azzurro. Dopo un perfetto lavoro di squadra con i compagni Johan Reekers e Mitch Valize, De Vries ha sconfitto Zanardi nello sprint finale. Terza medaglia personale per Alex, che a 52 anni si rende ancora protagonista in positivo. Medaglia di bronzo infine per Giorgio Farroni, che condivide il podio della categoria MT1 con il cinese Jianxin Chen ed il tedesco Maximilian Jag. Notizia in collaborazione con la Federciclismo