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Atletica paralimpica, Mondiali Dubai: Di Marino quarto nei 400, staffetta universale da primato italiano

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Gli impegni odierni degli Azzurri al Mondiale di Dubai iniziano in mattinata con Emanuele Di Marino. Il velocista delle Fiamme Azzurre è quarto nei 400 T44, in una gara introdotta da World Para Athletics solo qualche mese fa ma che non dà slot per la Paralimpiade di Tokyo.

Il crono di 57.00 è la sua miglior prestazione stagionale, ma non è purtroppo sufficiente per salire sul podio. L’oro è del saudita Nour Alsana che corre in 53.22, l’argento dell’egiziano Karin Ramadan (53.39) e il bronzo va all’indiano Kumar Lal (55.49).
Di Marino, bronzo iridato nei 400 di Londra 2017, dichiara: “La cosa bella è finalmente gareggiare alla pari. Non ho nulla da recriminare, loro oggi sono stati più bravi di me. Ho sofferto negli ultimi 120 metri e sono lontano di 2 secondi dai tempi fatti a Londra. Questa gara è stata aggiunta nel programma dei Mondiali solo a fine aprile e mi è mancata un po’ di preparazione. Avrei voluto regalare una slot al Presidente e alla Federazione, ma purtroppo non è inserita nel programma di Tokyo”.

La staffetta universale 4x100 non guadagna la qualificazione alla finale - posti assegnati solo alle squadre vincenti di ogni turno -, ma realizza uno splendido record italiano di 52.26. I quattro staffettisti Arjola Dedaj (con la guida Andrea Rigobello), Simone Manigrasso, Oxana Corso e Diego Gastaldi hanno abbassato il precedente primato di 54.39 realizzato agli Europei di Berlino, dove l’Italia aveva vinto il bronzo.
Per il quartetto azzurro è una grande soddisfazione. Dedaj, che ha corso nella prima frazione, dice: “È stata una bellissima staffetta, ero molto emozionata, essendo la mia prima in assoluto. Se riusciamo a provarla di più, sono certa che possiamo scendere ancora”. Manigrasso, quinto nei 200 e sesto nei 100 T64 nelle gare individuali, è d’accordo: “Anche per me era la prima staffetta ed ero un po’ agitato. È stata una bellissima gara, abbiamo migliorato il record italiano di oltre due secondi, sono contentissimo. Questa gara è stata molto sentita da tutta la squadra”. L’argento mondiale dei 100 T35 la Corso aggiunge: “Siamo stati uniti in quest’obiettivo. Abbiamo corso per tutta la Nazionale e l’Italia intera”. Gastaldi, ultimo frazionista, conclude: “È il miglior 100 che io abbia mai fatto in vita mia. Avevo delle riserve sulla staffetta, anche legate alle difficoltà dei cambi. Più la proviamo, più mi piace. Abbiamo fatto dei cambi perfetti”.
La finale sarà questa sera tra Cina che ha siglato il nuovo primato mondiale di 46.35, Germania, USA e Francia. L’Italia si è classificata al 10° posto in classifica a meno di eventuali squalifiche per ricorsi presentati da altre squadre contro la Germania.

Nella sessione serale Oxana Corso tornerà a gareggiare nella finale dei 200 (19:09), con Giuseppe Campoccio impegnato nel peso F33 e Lorenzo Tonetto nel disco F64.

Rai Sport seguirà i Mondiali in diretta TV e web streaming con il commento di Luca di Bella e Claudio Arrigoni e le interviste di Elisabetta Caporale. Stanotte alle 00:15 è prevista una sintesi della giornata di gare.

 

FOTO Mantovani