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Il Presidente della Repubblica riceve al Quirinale i medagliati ai Mondiali di nuoto paralimpico e agli EPYG

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"Avete dato un grande contributo con questi risultati, avete fatto risuonare tante volte l'inno nazionale. Ma il contributo che date alla vita quotidiana è altrettanto importante: il nostro Paese cresce insieme a voi". Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha accolto così al Palazzo del Quirinale i campioni del nuoto paralimpico che ai Mondiali di Londra di settembre hanno conquistato 50 medaglie (20 ori, 18 argenti, 12 bronzi) piazzandosi al primo posto nel medagliere e i giovani campioni medagliati agli European Para Youth Games di Lahti, in Finlandia (Per loro 44 podi). Successi storici che il Capo dello Stato ha voluto celebrare: "Siete una magnifica rappresentazione dell'Italia", ha aggiunto Mattarella, sottolineando che "50 medaglie sono un bel patrimonio, ma ci sono altre cose importanti: un numero così alto di atleti appartenenti alla federazione, circa 900, è sintomo di un movimento in crescita".

Presente all'appuntamento anche il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora. A capo della delegazione azzurra il numero uno del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli, accompagnato dai rappresentanti delle federazioni sportive Finp, Fispic, Fipic, Fispes e Fitet: "Questi ragazzi hanno fatto qualcosa di straordinario, inimmaginabile sino a qualche tempo fa - ha detto Pancalli rivolgendosi al Presidente della Repubblica - L'Italia ha messo dietro tutte le altre nazioni. Mai successo nella storia dello sport paralimpico. Questo risultato ha fatto un rumore straordinario all'estero. L'aggettivo più utilizzato è impressionante".

"Celebriamo grandi campioni che si sono distinti, parliamo del presente ma anche del futuro. Presidente - ha concluso Pancalli - noi guardiamo a Tokyo con grande apprensione ma consapevoli di poter fare bene e con ottimismo".

Grande orgoglio espresso anche da parte del presidente della Finp, Roberto Valori. "Presidente Mattarella, ricevere il suo invito al Quirinale ci riempie di orgoglio e ci dà una nuova, importantissima spinta per continuare il percorso intrapreso - ha dichiarato il numero uno della Finp - La sua vicinanza, il suo sostegno è per noi fondamentale, un segno indelebile, una bellissima pennellata che va ad arricchire il nostro grande quadro sportivo".

Entusiasti gli atleti: "Sono emozioni diverse visto che non sono al bordo di una vasca o sopra un podio. Ovviamente è stata un'esperienza fantastica piena di successi, ma ora bisogna pensare a quello che sarà questa stagione: nel mio caso università, Europei e poi le Paralimpiadi di Tokyo", le parole di Simone Barlaam.