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Si chiude il Festival della Cultura Paralimpica. Nasce un nuovo significato

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“Un anno fa, inaugurando il centro Tre Fontane, dissi che il movimento paralimpico era diventato adulto. Vorrei aggiungere, oggi, che il movimento paralimpico è un movimento che diventa adulto ma che non invecchia, che rimane giovane. Grazie di queste giornate emozionanti e significative. Lo sport paralimpico è testimonianza positiva del progresso del Paese, da ieri cancellate barriere, pregiudizi e ostacoli, ma non dobbiamo accontentarci. Lo sport paralimpico è l’avanguardia di un movimento sociale nel nostro Paese, oggi grazie al movimento paralimpico la disabilità è vista finalmente con occhi diversi”.Con queste parole il Presidente della Repubblica ha chiuso il suo intervento in occasione dell'ultima giornata del Festival di Cultura Paralimpica, la manifestazione promossa dal Comitato Italiano Paralimpico che si è tenuta alla stazione Tiburtina di Roma, dal 20 al 23 di novembre.
La prima edizione del Festival della Cultura Paralimpica è ruotata proprio intorno all’obiettivo di restituire centralità alle parole e agli individui, per mettere fuorigioco quella tendenza ad aggettivare le persone attraverso la sola dimensione corporea. Un viaggio culturale culminato nella nuova definizione del termine ‘paralimpico/a’ inserita all’interno del Dizionario della Lingua Italiana della Treccani con un significato più ampio, riferito a tutte le persone con disabilità che praticano sport e non solo a coloro che prendono parte ai Giochi Paralimpici.

Oltre mille ragazzi, provenienti da diverse regioni italiane, hanno ascoltato interessati i racconti autobiografici di grandi campioni paralimpici come Bebe Vio, Martina Caironi, Monica Contrafatto, Oney Tapia, Nicole Orlando, Annalisa Minetti, Daniele Cassioli, Federico Morlacchi, Simone Barlaam, Stefano Rossetti, Patrizia Saccà, Roberto La Barbera, Luca Mazzone, Francesco Messori. Storie raccolte in numerose pubblicazioni e oggetto di diversi documentari.

Una rassegna con più di 100 ospiti cominciata con la presentazione del cortometraggio inedito sul movimento paralimpico realizzato dalla Rai, grazie al lavoro della regista Francesca Pinto e proseguita con incontri e dibattiti sul tema sport e disabilità. Sono stati invitati a discuterne giornalisti, rappresentanti istituzionali, intellettuali, personalità del mondo dello spettacolo come Ivan Zazzaroni, Gianluca Nicoletti, Massimo Caputi, Lia Capizzi, Claudio Arrigoni, Lorenzo Roata, Sandro Fioravanti, Valerio Piccioni, Stefano Meloccaro, il presidente dell’Istat Maurizio Franzini, il presidente dell’Eurispes Gian Maria Fara, il direttore generale dell’Inail Giuseppe Lucibello, gli attori Flavio Insinna e Paolo Ruffini.

“Ne è passato di tempo dalle immagini in bianche e nero a quelle vivide e a colori di oggi – ha detto nel suo intervento il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli-. Il cambiamento semantico da paralitico a paralimpico è l’indizio del cambiamento della società civile, la consapevolezza di ciò che ciascuno di questi ragazzi rappresenta. Le nostre politiche sportive rappresentano un pezzo di welfare del Paese. La stazione non è solo un luogo di arrivi e partenze ma una tappa di un viaggio. Ed è quello che stiamo compiendo per difendere un diritto quale è quello dello sport per ogni persona con disabilità”.

In occasione della consegna al Presidente Mattarella della nuova edizione del vocabolario Treccani comprendente il nuovo lemma Paralimpico/a, è intervenuto il direttore generale della Treccani Massimo Bray: “ Questa è una parola che circola nell’italiano scritto dagli anni ’90 e nei documenti dal 2003. Per la prima volta ne registriamo l’utilizzo per il moto di innovazione ed estensione di questi ultimi tempi, a significare qualsiasi persona disabile che pratichi sport, in una società che vuole diventare sempre più inclusiva”.

Nel corso della quattro giorni - realizzata con il sostegno e la collaborazione di partner importanti come INAIL, Ferrovie dello Stato Italiane, Grandi Stazioni Retail, RAI, Mediobanca, ENI, Toyota, Fondazione Terzo Pilastro Internazionale, SuperAbile Inail - sono intervenuti anche il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti, il Ministro per la Famiglia e le Disabilità Lorenzo Fontana e il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta.