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Paralimpiadi Tokyo 2020: i numeri di un'edizione da record per l'Italia

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In attesa della cerimonia di riconsegna del Tricolore al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella (l’evento è in programma al Quirinale giovedì 23 settembre), l’Italia paralimpica fa i conti con quello che, se si esclude la prima edizione dei Giochi, quella di Roma ’60, rappresenta il più grande successo sportivo di tutti i tempi a una Paralimpiade.

Sessantanove medaglie, nono posto nel medagliere generale, ottavo se si considera la classifica stilata in base al numero complessivo di medaglie.

L’Italia paralimpica, insomma, è stata in grado di stupire, confermando e anzi superando i pronostici della vigilia, che la volevano tra le grandi protagoniste di questi Giochi.

Centoquindici: questo il numero di atleti in rappresentanza di 15 discipline, per quella che, di fatto, è stata la delegazione più numerosa di sempre a una Paralimpiade.

Primato anche per quanto riguarda il numero di atlete, che per la prima volta hanno superato i maschi (63 contro 52).

Ben 69 – come il numero di medaglie vinte - gli esordienti, di cui 29 espressi dalla disciplina del nuoto. Nuoto che ha potuto vantare anche l’età media più bassa (25.6 anni), anche se l’azzurro più giovane della spedizione viene dal tennistavolo: Matteo Parenzan, 18 anni compiuti il 23 giugno scorso. Al pongista triestino è spettato l’onore di portare la bandiera italiana durante la cerimonia di chiusura, onore che, in quella di apertura, è toccato alla schermitrice Beatrice Vio e al nuotatore Federico Morlacchi.

Donne, dicevamo, per la prima volta in numero maggiore rispetto agli uomini. Ventotto le atlete salite sul podio, che hanno conquistato 38 delle 69 medaglie italiane (39 se si considera il mixed team di tiro con l’arco).  

A esclusione della dodicesima e ultima giornata – in cui per l’Italia ha gareggiato un solo atleta – gli azzurri sono andati sempre a medaglia. Se si considera anche l’ultima giornata, l’Italia ha collezionato una media di 5.75 medaglie al giorno, così suddivise:

1° giorno: 5; 2° giorno: 6; 3° giorno: 2; 4° giorno: 5; 5° giorno: 9; 6° giorno: 7; 7° giorno: 9; 8° giorno: 5; 9° giorno: 10; 10° giorno: 7; 11 giorno: 4; 12° giorno: 0

A farla da padrona, in termini di podi conquistati, la disciplina del nuoto: ben 39. Ma se dalla piscina dell’Aquatics Centre di Tokyo sono arrivati i successi maggiori, un altro dato fondamentale emerge da questi Giochi, ed è quello relativo alle discipline a medaglia: 11 (tiro con l'arco, canoa, ciclismo, equitazione, judo, tiro a segno, tennistavolo, triathlon, scherma, nuoto, atletica).

Anche se condiviso con la Cina, L’Italia può inoltre vantare un altro primato, un podio interamente azzurro, quello dei 100 metri T63 femminili.