Testimonial per il CIP, lo sprinter sardo Mattia Cardia. Presente, con il Ministro Fedeli, anche Luca Pancalli

L’impegno e lo spirito di abnegazione degli atleti paralimpici sardi vengono presi ad esempio dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (M.I.U.R.).

Per Mattia Cardia, affermato sprinter ipovedente di Villanovafranca, domani sarà un giorno particolare. In rappresentanza del Comitato Italiano Paralimpico, parteciperà al Convegno dal titolo “Studenti e atleti? Ora si può". Il programma sperimentale per conciliare studio e agonismo arriva in tutte le scuole. Al via la sperimentazione studenti – atleti di alto livello a.s. 2016-17”.

L’appuntamento è a Roma, mercoledì 8 febbraio alle ore 14 presso la Sala della Comunicazione – MIUR in Viale Trastevere. Con lui altri studenti – atleti in rappresentanza di tutti coloro che hanno aderito a quello che è a tutti gli effetti un progetto formativo personalizzato.

Presenti alla conferenza stampa di presentazione del Programma Sperimentale, Valeria Fedeli (Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca), Luca Pancalli (Presidente Comitato Italiano Paralimpico), Gabriele Toccafondi (Sottosegretario di Stato Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca), Maurizio Beretta (Presidente Lega Serie A), Giovanni Malagò (Presidente Coni), Roberto Murgia (AD Alfabook - Gruppo TIM).

In tre anni di attività agonistica, Mattia, classe 2000, con la maglia della Saspo Cagliari ha conquistato complessivamente 9 titoli italiani, di cui 6 istituzionali nei Campionati federali della FISPES (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali) e 3 nelle finali nazionali dei GSS. Le sue specialità sono i 60, 200, 400 metri indoor e i 100, 200 e 400 metri all'aperto.

Attualmente frequenta la classe 3^ al Liceo Scientifico “Marconi/Lussu” di San Gavino Monreale. Una volta presa visione della normativa disciplinata dal DM 935 datato 11 dicembre 2015, l’istituzione scolastica del Medio Campidano ha deciso di perorare la causa del suo alunno, nella speranza che anche in futuro possa brillare sia nell’apprendimento, sia nel conseguimento di altri importanti traguardi sportivi.