Pancalli: "Super Alberto. Un argento che vale un oro. Simonelli ha abbattuto un altro muro"

Ancora un'impresa per Alberto Simonelli che vince un Argento a Città del Messico in occasione dei Mondiali di Tiro con l'Arco per normodotati. Simonelli si afferma di nuovo in questo tipo di competizione anche se insieme alla sua squadra, all'ultimo ostacolo, deve cedere il passo al team degli Stati Uniti.

Gli azzurri Sergio Pagni, Federico Pagnoni e Alberto Simonelli infatti non riescono a battere in finale gli Stati Uniti di Steve Andreson, Braden Gellenthien e Kristofer Schaff, numeri uno del ranking mondiale. Gli atleti della Nazionale provano a rimanere sempre agganciati al match, ma il ritmo degli americani è infernale, gli arcieri a stelle e strisce tirano solamente cinque frecce su ventiquattro fuori dal 10 lasciando così poche speranze agli azzurri.

Una prestazione maiuscola che vale il 235-228 finale. Per l’Italia è comunque il miglior piazzamento della storia, Pagni, Pagnoni e il vice campione paralimpico portacolori delle Fiamme Azzurre Alberto Simonelli eguagliano il secondo posto dell’Italia compound maschile ai Mondiali del 2003.

"Complimenti a tutta a squadra, ma sopratutto complimenti al grande Alberto Simonelli. Questo argento vale quanto un oro! Si tratta di un risultato storico che dimostra come sia possibile, con lo sport, abbattere i muri. Complimenti anche alla Fitarco che rappresenta un esempio virtuoso di integrazione sportiva". E' quanto ha dichiarato Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico.

L'ARGENTO A SQUADRE – Gli Stati Uniti, primi nel ranking mondiale, partono subito forte, piazzano cinque “10” e un 9 e si prendono la volée con il risultato di 59-57. Gli azzurri provano a rimanere agganciati al match ma gli americani accelerano ancora con le ultime tre frecce del secondo parziale, tutte sul 10, e aggiungono un punto al loro vantaggio con il risultato di 58-57 che vale il 117-114 a metà gara. 
Il ritmo degli States è altissimo, gli azzurri provano a mettere pressione a inizio terza volée con due “10” in fila ma dall’altra parte Anderson e compagni rispondono con cinque frecce tutte perfette, tutte sul 10. Il vantaggio a stelle e strisce aumenta ancora con il 59-57 che a sei tiri dal termine lascia l’Italia a meno cinque. Un gap incolmabile contro la squadra più forte del mondo che si dimostra tale nell’ultima volée chiusa 59-57 per il 235-228 finale. 
Sergio Pagni, Alberto Simonelli e Federico Pagnoni salgono così sul secondo gradino del podio eguagliando il miglior risultato della storia dell’arco compound azzurro, il secondo posto a squadre maschile ai Mondiali di New York nel 2013. Un netto miglioramento rispetto all’ultima edizione delle gare iridate quando il terzetto italiano aveva concluso la rassegna al quarto posto.