Per Urso oltre il 60% delle preferenze. Le congratulazioni di Luca Pancalli

Antonio Urso è stato confermato alla Presidenza della FIPE Federazione Pesistica Italiana. Lo ha stabilito la IX Assemblea Nazionale delle Società della FIPE, riunitasi nella giornata del 20 novembre all'Hotel Ergife di Roma, dove Urso con il 60,33% delle preferenze ha avuto la meglio sul suo avversario Alceste Maurizio Lo Buono; dunque ben più del 55% di cui aveva bisogno essendo al suo quarto mandato. La rielezione di Urso ha così riportato il sereno dopo il clima di tensione percepibile nel corso di un’insolita, accesa assemblea mattutina, dove le due fazioni hanno aspramente dibattuto.

Grande soddisfazione per Antonio Urso: “La FIPE continuerà il suo lavoro, sempre con la prospettiva di includere e non di escludere. Ora ci rimboccheremo le maniche per continuare a costruire insieme i nostri progetti. L’Assemblea ha avuto modo di pensare e di valutare cosa fosse meglio per il futuro della Federazione: la verità è che lo Sport corre a una velocità pazzesca, e non richiede una visione delle cose fini a se stesse, ma un’organizzazione che lo rappresenti come un contenitore generale di tante realtà e tante persone”.

Insieme ad Antonio Urso è stato eletto il Consiglio Federale per il prossimo quadriennio olimpico 2017/2020, che per la prima volta dalla nascita della FIPE annovera ben tre donne. Questa la sua composizione:

Consiglieri Federali Dirigenti: Flaiban Maria Rosa, Serra Flavio, Minissale Giuseppe, Pilato Ettore Antonio, Tola Roberto, Radicello Aldo.

Consiglieri Federali Atleti: Toma Irene Claudia, Podda Giovanni.

Consigliere Federale Insegnante Tecnico: Veneziano Clementina.

Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti: Alliegro Vincenzo.

 

Le congratulazioni di Luca Pancalli: "Mi congratulo con il Presidente Urso per la quarta investitura al vertice della FIPE, Federazione Paralimpica che per la prima volta nella storia della disciplina quest'anno ha allargato le fila della Delegazione Paralimpica con due atleti qualificati a Rio de Janeiro. Nel salutare questa nuova Presidenza, auspico che il grande lavoro fatto dalla FIPE per valorizzare e supportare gli atleti paralimpici prosegua nel modo più proficuo, alimentato da una nuova progettualità e dal consueto entusiasmo".