Pancalli, ospite in Assemblea: "Con De Pellegrin tra voi, l'idea di sport che aiuta la cultura di un Paese"

Quasi l'89% delle preferenze per il Presidente uscente FITARCO Mario Scarzella, riconfermato a larghissima maggioranza alla guida del tiro con l'arco azzurro per il quadriennio 2017-2020. La carica è stata ottenuta con 41378 voti, l’88,93% del totale; a Carlo Trentini, secondo candidato alla presidenza, sono stati assegnati 5150 voti, l’11,07% del totale. La votazione è stata effettuata durante l’Assemblea Nazionale Ordinaria Elettiva che si sta svolgendo oggi, domenica 6 novembre, all’Ergife Palace Hotel di Roma. Le schede valide sono state in tutto 1110 per 46528 voti espressi. Cinque le schede bianche (248 voti), 20 le nulle (409 voti).

Confermato anche tra i Consiglieri Rappresentanti Atleti il campione paralimpico ormai ritiratosi dalle scene competitive Oscar De Pellegrin. All’Assemblea Nazionale Ordinaria Elettiva era presente anche il presidente del CIP, Luca Pancalli, mentre Presidente dell'Assemblea era il Segretario Generale CIP Marco Giunio De Sanctis.

“Essere qui con voi è un piacere- ha detto Pancalli-. I momenti assembleari che si legano al percorso elettorale sono i più importanti della vita federale. È il momento del confronto, del dibattito e della verifica di ciò che si è fatto nel corso del quadriennio. Mi fa piacere intervenire, indipendentemente dai grandi risultati che portate. I nostri atleti qui presenti obiettivamente hanno rappresentato al meglio l’Italia ai Giochi di Rio. Poi c’è il lavoro sul territorio di chi si impegna quotidianamente. Noi applaudiamo i grandi risultati ma c’è un lavoro dietro e questa è la rappresentazione della grande famiglia arcieristica che ha saputo ottenere ottimi traguardi nel passato e anche da Rio siamo tornati vincenti. Siete la prima federazione che ha inglobato l’attività paralimpica e questo è indice di un percorso importante in cui va sottolineata una figura come Oscar De Pellegrin. In questa Federazione è presente quell’idea di sport che aiuta la cultura di un Paese. Un Paese non cresce solo per il PIL, ma anche per la cultura e voi state dando un grande esempio attraverso il lavoro comune di attività paralimpica e non. Continueremo questo percorso di crescita con l’obiettivo di Tokyo ma anche lavorare per i grandi risultati della quotidianità, vinciamo medaglie ancora più belle grazie a quanto fatto da Arco Senza Barriere portando fuori dagli ospedali tanti ragazzi che credono che il loro futuro sia finito. Sono risultati che ci inorgogliscono e che ci stimolano ad andare avanti. Buon lavoro”. 

 

 

LA PREMIAZIONE DEGLI ATLETI

L’Assemblea Nazionale Ordinaria Elettiva della Fitarco, andata in scena oggi a Roma, è stata l’occasione per premiare i migliori atleti, tecnici, arbitri e società del biennio 2015-2016. A nominare i vincitori nelle varie categorie è stato il Consiglio Federale.

Il miglior atleta maschile è Alberto Simonelli, alfiere della Nazionale paralimpica, in forza alle  Famme Azzurre, capace di vincere l’argento a Rio 2016 nel compound Open individuale. Menzione speciale per Roberto Airoldi, altro medagliato a Rio 2016. 
Anche in campo femminile il Consiglio Federale ha scelto un’atleta azzurra Para-Archery. A vincere il premio è stata Elisabetta Mijno, anche lei tesserata per le Fiamme Azzurre, e capace a Rio 2016 di vince il bronzo nel mixed team dell’arco olimpico Open. Il Consiglio Federale ha voluto anche dedicare una menzione speciale in campo maschile a Roberto Airoldi che negli ultimi due anni è salito sul podio nel mixed team sia ai Mondiali 2015 che alle Paralimpiadi di Rio 2016. Tra le donne menzione speciale per il terzetto azzurro titolare alle ultime Olimpiadi formato da Claudia Mandia, Guendalina Sartori e Lucilla Boari. Tre esordienti nella competizione più importante che si sono fermate solamente al quarto posto a squadre raggiungendo il miglior risultato in rosa della storia.

LE MOTIVAZIONI UFFICIALI PER LA SCELTA DEI PREMIATI
Miglior atleta maschile: A seguito di una malattia, nel 1993 si ritrova sulla sedia a rotelle, ma la sua tenacia e la gran voglia di vivere lo spingono verso l’attività sportiva ed in particolare nello sport del tiro con l’arco. Nel 1996 approda stabilmente nella nazionale Paralimpica, nel 1997 vince il suo primo titolo Europeo e nel 1998 il titolo Mondiale. Molteplici i titoli Italiani conquistati e le convocazioni nella Nazionale Italiana, sia Para-Archery che Senior, una lunga carriera da protagonista condita da due medaglie d’argento ai Giochi Paralimpici: a Pechino 2018 e a Rio2016. È per queste motivazioni che il Consiglio Federale ha nominato atleta del Biennio 2015- 2016, per il settore Maschile, Alberto Simonelli.

Miglior atleta femminile: Un incidente stradale in giovane età l’ha costretta sulla carrozzina ma non l’ha fermata nel coltivare i suoi sogni e nel raggiungere i suoi obiettivi sia nello sport che nello studio dove si è laureata in medicina. Nel 2001 approda nella nazionale Paralimpica e nel 2008 conquista il pass per partecipare alle sue prime Paralimpiadi a Pechino giungendo nona nella classifica individuale. Nel 2010 conquista il titolo Europeo e nel 2011 il Pass per le Paralimpiadi di Londra 2012, evento che la vedrà grande protagonista con la conquista di un meritatissimo Argento individuale. Alle Paralimpiadi di Rio 2016 ha confermato le sue qualità di grande atleta conquistando una storica medaglia di Bronzo nel Mixed Team. È per queste motivazioni che il Consiglio Federale ha nominato atleta del Biennio 2015- 2016, per il settore Femminile, Elisabetta Mijno.

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