Per Di Rocco, il 58% delle preferenze, la sfidante Gimondi al 36%

Renato Di Rocco, all'Assemblea Elettiva di sabato scorso 14 gennaio a Rovereto, è stato confermato alla presidenza della Federazione Ciclistica Italiana.

Questo il risultato della votazione:

Renato Di Rocco 125, Norma Gimondi 79, Carlo Roscini 10, Angelo Francini 0, schede bianche 1, schede nulle 22 (schede queste che non entrano nel computo del quorum).
Di Rocco ha raggiunto quindi il 58% delle preferenze (aveva bisogno del 55% per essere confermato), mentre Norma Gimondi si è fermata al 36%.

Per Di Rocco, 70 anni, si tratta del quarto mandato alla guida della Federazione Ciclistica Italiana.

"Ringrazio l'Assemblea per la fiducia che ha voluto confermarmi - sono state le prime parole del presidente Di Rocco -: è stata una battaglia impegnativa. Ora siamo pronti a rimetterci subito al lavoro". Poi visibilmente commosso ha aggiunto: "Tutti i settori sono in crescita, quello che ha fatto la differenza sono state di sicuro le 50 medaglie del 2016. Il progetto che abbiamo messo in campo dà i suoi frutti, dobbiamo continuare a investire".

Le congratulazioni di Luca Pancalli: "Desidero complimentarmi con Renato Di Rocco per la quarta rielezione al vertice della FCI, un segnale forte che il movimento ciclistico azzurro desidera continuità, premiando l'esperienza sin qui maturata e messa a frutto delle due e tre ruote olimpiche e paralimpiche. Sono certo che, forte del consenso ottenuto, della sua consueta progettualità e lungimiranza, Renato Di Rocco saprà portarci nella migliore condizione e con le giuste ambizioni al traguardo Tokyo 2020".