“Per il 2017, così come il 2016, il Governo si impegna a investire altre risorse nello sport paralimpico”

Si è tenuta oggi, alla presenza di Luca Lotti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, la seduta del Consiglio Nazionale del CIP, la prima dopo i Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro 2016. “Ringrazio il Sottosegretario per aver mantenuto l’impegno preso a Rio di essere presente alla prima riunione del nostro Consiglio Nazionale – ha commentato soddisfatto Pancalli - Luca ha dimostrato di essere una grande persona: è venuto a trovarci a Rio, è stato con noi e, aldilà del ruolo istituzionale che ricopre, ha cercato di capire cosa c’è dietro il nostro movimento. Gli sono particolarmente grato perché, in quell’occasione, ha preso impegni che oggi sta rispettando, a cominciare dallo stanziamento, nella Legge di Bilancio, di risorse economiche superiori rispetto al passato”.

Quattro i punti fondamentali toccati dal Sottosegretario nel corso dei lavori del Consiglio: “Voglio pensare al 2017 come all’anno in cui realizzeremo una mappatura della situazione dello sport paralimpico in Italia e di tutti quegli impianti che necessitano interventi – esordisce Lotti – una ricognizione totale di quelle che sono le necessità, le situazioni, le strutture e del rapporto tra queste e gli atleti e, più in generale, con tutti coloro che frequentano le unità spinali, realtà che ho avuto modo di conoscere e che mi spinge ad auspicare una maggiore interazione tra queste e il CIP. Per il 2017, così come il 2016, il Governo si impegna a investire altre risrose nello sport, anche se mi rendo conto che, da questa mappatura, risulteranno esigenze ben maggiori – osserva il Sottosegretario – ma questo impegno è comunque un punto di inizio, una situazione oggettiva da cui partire e dalla quale non si torna indietro”.

“Per quanto riguarda il tema degli ausili e delle protesi – spiega Lotti – propongo un tavolo di lavoro con l’INAIL, per capire economicamente quanto possa pesare l’impatto finanziario derivante dalla defiscalizzazione delle protesi sportive, capire, in sostanza, quanto bisognerebbe inserire nel bilancio per coprire queste detrazioni, partendo, innanzitutto, dalle protesi, per poi passare alle carrozzine e altri ausili. Altro elemento indispensabile è l’informazione – prosegue il Sottosegretario – è necessario, infatti, comunicare meglio e farlo a livello nazionale, senza per questo ledere la privacy dell’individuo. A tal proposito, il CIP dovrebbe detenere alcuni dati necessari per far giungere a casa della persona disabile le informative necessarie riguardanti le opportunità offerte dalla pratica sportiva – assicura Lotti – magari modulando anche la sopracitata legge sulla privacy”.

Consapevole, quindi, che il lavoro debba necessariamente partire dalla base: “Suggerisco di considerare la scuola come punto di partenza per un’efficace politica di avviamento alla pratica sportiva degli studenti disabili – continua il Sottosegretario – partendo dalla primaria. So che il Presidente Pancalli ha incontrato il Ministro Giannini e sono al corrente di un percorso già avviato, che vorrei supportare ancor di più, perché credo sia opportuno che anche nel mondo della scuola si inizi un percorso che parta dalle scuole superiori fino ad arrivare all’università”. “In questo ambito vogliamo ascoltare, vogliamo capire quali possono essere le idee, studiare ambiti di intervento – commenta ancora il Sottosegretario Lotti – e mi propongo di fare da interconnessione con il Ministro Giannini e con il suo Dicastero, il tutto filtrato da quelle che saranno le vostre decisioni, individuando, quindi, punti di contatto”. Il Sottosegretario ha, infine, confermato, che il Governo metterà a disposizione del CIP le risorse economiche necessarie per il completamento del secondo stralcio del Centro di Preparazione Paralimpica delle Tre Fontane.