Con loro il Presidente del CIP Pancalli, la Presidente della FISIP Nasi e il Presidente del Comitato Organizzatore Tavian

E' stato l'ufficio della rappresentanza del Friuli Venezia Giulia di Piazza Colonna, a Roma, ad ospitare, giovedì 12 gennaio, la conferenza stampa di presentazione dei Mondiali IPC di para sci alpino. L'evento, in programma a Tarvisio dal 22 al 31 gennaio, vedrà la partecipazione di 276 atleti, guide ed accompagnatori, in rappresentanza di 30 Nazioni. Cinque le gare previste: Discesa Libera, Super G, Super Combinata, Slalom Gigante, Slalom.

Presenti alla conferenza stampa il Ministro dello Sport Luca Lotti, la Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debirah Serracchiani, il Presidente del CIP Luca Pancalli, la Presidente della Federazione Italiana Sport Paralimpici Invernali Tiziana Nasi, il Presidente del Comitato Organizzatore Paolo Tavian.

"Questi Mondiali non rappresentano solo un evento sportivo ma anche un investimento culturale - ha dichiarato il Ministro dello Sport, Luca Lotti, nel suo intervento - lo sport è uno strumento con il quale si può tornare a vivere".

"Un appuntamento particolarmente importante per la nostra regione, che serve a valorizzare le nostre montagne e a far capire quanto sia accogliente il nostro territorio anche dal punto di vista dell'attenzione alla disabilità - ha ammesso Deborah Serracchiani, Presidente del Friuli Venezia Giulia - questi Mondiali sono un modo per fare cultura e rappresentano un evento che ha ripercussioni sul territorio".

"Per usare un termine sciistico questi Mondiali sono una discesa libera verso le Paralimpiadi di Pyeongchang - ha esordito il Presidente del CIP Luca Pancalli - il primo grande appuntamento di una stagione che ci lancia in direzione dei prossimi Giochi e che si colloca in un momento particolarmente importante per il Comitato Italiano Paralimpico dopo il grande trionfo di Rio 2016 e il riconoscimento del CIP quale ente pubblico".

"Vogliamo cambiare la percezione del mondo in tema di disabilità e riuscire a portare tanti giovani disabili a fare sport - ha aggiunto Pancalli - il nostro obiettivo è far si che le immagini dei campioni paralimpici possano arrivare in qualche letto di ospedale e contagiare in maniera virtuosa ragazzi e ragazze".

"E' stato svolto un lavoro straordinario, negli anni scorsi, per arrivare oggi a un risultato del genere - ha osservato Tiziana Nazi, Presidente della FISIP - abbiamo cercato di ringiovanire la squadra e oggi abbiamo tre atleti nelle tre differenti classi che possono fare molto bene".

I Mondiali del Tarvisio hanno coinvolto 30 istituti scolastici del Firuli Venezia Giulia ma anche dell'Austra e della Slovenia, con un coinvolgimento di circa 1650 studenti.