Le parole dette dal Capo dello Stato alle Delegazioni raccolte nella splendida cornice dei Giardini del Quirinale

Tutti gli atleti medagliati, tutti gli atleti che si sono classificati al quarto posto, i tecnici nazionali, il Presidente CONI e il Presidente CIP, i Presidenti federali, i Capi Missione olimpica e paralimpica. Tutti intorno al Capo dello Stato, Sergio Mattarella, al Premier Matteo Renzi, con il Sottosegretario Luca Lotti, per la riconsegna delle due Bandiere, al rientro dalle Olimpiadi e Paralimpiadi di Rio de Janeiro. Federica Pellegrini, il tricolore degli olimpici, Beatrice Vio quello dei paralimpici. Stamattina, la diretta di Rai 2 ha consegnato al pubblico a casa un'emozione viva e palpabile, come quella provata da Luca Pancalli, nel fare il suo discorso: "Oggi provo un triplice orgoglio: da italiano, da ex atleta e dirigente sportivo, da uomo. 10 ori, 14 argenti e 15 bronzi, il maggior numero di medaglie da Atlanta in poi, come potrei non essere orgoglioso di questi campioni. Che avrebbero potuto arrendersi, in un letto di ospedale, senza vedere la luce in fondo al tunnel. Invece ci raccontano una storia di speranze, di politica attiva, in grado di includere. Come non essere orgoglioso di loro e di quanti non sono saliti sul podio, recitando sul palcoscenico più bello e ambito per uno sportivo. Orgoglio anche per la nostra crescita come movimento, in 16 anni di storia, oggi che festeggiamo il riconoscimento come ente pubblico. Orgoglio di uomo, perché la nostra 40esima medaglia sono le centinaia di email arrivate al nostro indirizzo, di congratulazioni. Sono il segno di un paese che cresce non solo per le medaglie vinte, ma per la cultura che cresce, dove l'aggettivazione corporea della disabilità scompare. Orgoglio da italiano, per aver organizzato Casa Italia in una Parrocchia di Rio, piccolissima cosa, ma abbiamo voluto lasciare un segno di speranza, un sorriso sulle bocche dei bambini disagiati cui abbiamo offerto da mangiare. Abbiamo voluto essere portatori sani della solidarietà, portando alto il nome del nostro Paese. Ci sentiamo orgogliosi di essere italiani, signor Presidente, la consideriamo l'allenatore della nostra straordinaria squadra, ci ha dato la spinta e fatto sentire fieri di essere italiani. A Beatrice l'onore di riportarle la bandiera, l'abbiamo scelta perché è la più giovane dei medagliati, perché rappresenta il futuro, l'essenza de messaggio che vorremmo lanciare, per intercettare tutti i ragazzi disabili e portarli a fare sport, ridargli una speranza".

Il Capo dello Stato ha parlato al termine della premiazione di tutti gli atleti: "Rio de Janeiro è stata per quattro settimane il centro del mondo, seguita, guardata con amicizia da tutte le Nazioni. Voi, i nostri atleti, siete stati veri protagonisti, avete fatto onore al movimento sportivo italiano, con impegno e sacrifici personali. Siete esempio per tanti giovani del nostro Paese. La nostra Bandiera siete voi, le vostre medaglie rappresentano un valore per tutti noi, ci hanno collocato nella prima pagina del medagliere. Pancalli ricordava la 40esima medaglia, le tante email ricevute dal pubblico. Avete dato un grande contributo alla società, un grande aiuto a tutti i disabili, questo è un successo di cui esser fieri, che dà fiducia a tanti giovani, che fa crescere la società. Lo sport è tesoro di valori umani. Vorrei fare mie le parole di Alex Zanardi: 'Raggiungere l'obiettivo non comporta necessariamente la felicità. E' il contrario, bisogna provarla dentro, questa felicità, per raggiungere l'obiettivo: a quel punto, la fatica, l'impegno regalano sempre qualcosa di prezioso'. Bellissime parole, che sottoscrivo in pieno". 

 

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