Sarà l'Aula Paolo VI, ad ospitare le riflessioni sul binomio

Un incontro ecumenico per riflettere sul tema sport e fede, quello organizzato e ospitato dal Vaticano, presso l'Aula Paolo VI, mercoledì 5, giovedì 6, venerdì 7 ottobre prossimi. Un lungo tavolo di lavoro per analizzare la grande missione sociale che insieme queste due esperienze possono compiere, nel migliorare l'umanità. Saranno coinvolti il CIO e l'IPC, e molti atleti olimpici e paralimpici, in veste di testimonial e portatori di testimonianze vive sui valori messi in campo.

Il progetto di questa che sarà la 1^ Conferenza Mondiale su Sport e Fede, è nato nel settembre 2015, quando il Cardinale Gianfranco Ravasi, titolare del Pontificio Consiglio per la Cultura, ha riunito una Commissione di studio sul tema Fede, Cultura e Sport e sui relativi valori, fondamentali per la crescita dei giovani, cui sono stati invitati teologi, atleti, accademici, dirigenti sportivi, Federazioni. 

Relatori al tavolo della conferenza, il Presidente IPC, Sir Phil Craven. Daranno il loro contributo anche il Presidente CIP, Luca Pancalli e il Segretario Generale CIP, Marco Giunio De Sanctis. Atleti paralimpici ospiti, la schermitrice in carrozzina Beatrice Vio e il lanciatore del disco Oney Tapia.

 Il messaggio del Card. Gianfranco Ravasi alla vigilia della Conferenza Mondiale.

“It will be an occasion to come together to face up to the great challenges of contemporary society, which are shared interests for the world’s sporting and religious communities: how to live with respect for all, with increased understanding of each other’s traditions and values, fuller and healthier lives, more integrated communities. Sport is also of such fundamental importance for education, allowing young people especially to open up to the trials of life, putting themselves to the test, crossing boundaries, meeting opponents on a fair playing field while striving to be the best they can be, in some sense aiming for the Transcendent.”

G. Ravasi

 

 

s