Ai Mondiali di Gangneung azzurri quinti. Decisiva la vittoria sulla Svezia. Pancalli: "Un plauso a questi straordinari campioni, in grado di portare sempre alto il nome dell'Italia in ogni occasione in cui sono chiamati a prender parte".

Obiettivo PyeongChang 2018 centrato: la Nazionale Italiana di para ice hockey supera la Svezia e ottiene la qualificazione ai prossimi Giochi Paralimpici Invernali. Si conclude nel migliore dei modi l'avventura degli azzurri ai Mondiali di Gangneung, in Corea del Sud. Un cammino ottimo, quello della nostra Rappresentativa, in grado di superare, nella fase a gironi, Svezia, Germania e Corea del Sud, sconfitta dalle corazzate Canada e Stati Uniti e dalla Norvegia nell'ultimo turno del round robin. Una debacle, quella contro il roster scandinavo, che ha rischiato di compromettere un Mondiale giocato sempre con grande determinazione dai nostri.

Dopo il successo sui padroni di casa della Corea del Sud (3-2), i ragazzi di Da Rin avevano cullato il sogno di una medaglia iridata, un sogno purtroppo interrotto dalla sconfitta di misura contro la Norvegia (0-1). Costretta a giocare la finale per il quinto posto, l'ultimo valido per la qualificazione ai prossimi Giochi, l'Italia si è imposta sulla Svezia con il punteggio di 4-0. Ad aprire le marcature, al quinto minuto del primo tempo, il veterano Werner Winkler. Nel secondo parziale, Gregory Leperdi, altra bandiera di questa Nazionale, realizza la rete del 2-0 (18:06). Sette minuti più tardi, Sandro Kalegaris firma il momentaneo 3-0. Ancora Kalegaris, al minuto 37, realizza il gol del definitivo 4-0, che regala al Team Azzurro il quinto posto e il pass per PyeongChang.

"Un risultato straordinario, maturato al termine di un torneo giocato sempre ad altissimi livelli e con grandissima intensità - dichiara il Presidente del CIP, Luca Pancalli - un Mondiale duro, con tante Nazionali altamente competitive, che i nostri hanno affrontato, come sempre, con lo spirito giusto, sfiorando una medaglia iridata ma centrando comunque una prestigiosa qualificazione, la quarta nella storia di questa Nazionale".

"Un plauso a questi straordinari campioni, in grado di portare sempre alto il nome dell'Italia in ogni occasione in cui sono chiamati a prender parte - osserva - tutti, dal primo all'ultimo, hanno dato il loro prezioso contributo alla conquista del pass per PyeongChang, dove, sono certo, sapranno onorare al meglio la maglia Azzurra che indossano".