Florian Planker

Para Ice Hockey
foto di Florian Planker

Florian Planker

Tipo Disabilità: Amputazione gamba sinistra a causa di un incidente motociclistico

Data di nascita : 08/02/1977

Provincia di nascita: Bolzano/Bozen

Comune di nascita: Selva di Val Gardena/Wolkenstein in Groeden

Società: G.S. Disabili Alto Adige

Hobby : Raccogliere funghi e camminare in montagna

Debutto in Nazionale: 1997

Breve Intervista

Quali sono le tue aspettative per questa edizione dei Giochi Paralimpici? 

Minimo il terzo posto.


Qual è l’avversario che temi di più?
Senza dubbio Stati Uniti e Canada., le favorite. Ma anche la Norvegia e la Corea del Sud sono degli avversari di tutto rispetto.


Qual è la tua pista preferita/Qual è il tuo impianto preferito?
Vancouver in Canada. Bellissimo il posto, ottimi gli impianti sportivi.


Chi è stata o chi è la persona che ti ha ispirato nel tuo percorso da atleta?
Sicuramente mia moglie Helina.


Come ti dai la carica prima di una gara?
Mi carico con l’urlo di squadra nello spogliatoio.


Sei superstizioso?
Sì. Se segno nella sfida successiva utilizzo sempre la stessa stecca. Se sbaglio la sostituisco.


Il piatto che sai cucinare meglio o che preferisci?
Non so cucinare ma mi piacciono i fusilli agli spinaci cucinati dalla mamma


Hai la possibilità di invitare una persona – del presente o del passato – a cena. Chi sceglieresti?
Il mio caro amico Tommi, scomparso tragicamente circa 22 anni fa. Era il mio vicino di casa, con lui ho iniziato a giocare ad hockey.


Quale canzone non deve mai mancare nella tua plalylist?
Vivere di Vasco Rossi.


Quali sono i tuoi programmi, serie TV, film preferiti?
Guardo lo sport in generale e i documentari su animali e natura. Tra i miei film preferiti c’è ‘Il collezionista di Ossa’ con Denzel Washington.


Qual è la tua meta di viaggio ideale?
Mi piacerebbe andare in Africa, in particolare in Namibia.


Cosa diresti per invogliare qualcuno ad avvicinarsi allo sport?
Che lo sport fa bene sia al corpo che all'anima e che ci si diverte tantissimo. Ti aiuta a superare la fase inziale del trauma o le difficoltà e ti fa conoscere tante altre persone con problemi simili ai tuoi oltre a viaggiare, conoscere nuovi posti, nuove culture, nuovi amici. Mi piace vivere lo sport non solo nella dimensione agonistica ma anche sotto il profilo socio-culturale.


Quali ritieni sia stata la tua più grande emozione nella vita?
Assistere al parto di mia figlia e ricevere la bandiera dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per le Paralimpiadi di PyeongChang.


Il tuo motto?
Dai sempre il massimo ed usa la testa

Palmares

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(Para Ice Hockey) Campione europeo nel 2011 e vice campione europeo nel 2016. (Sci alpino) 3° ai mondiali del 2004 e bronzo ai Giochi Paralimpici del 2002.