Andrea Macrì

Para Ice Hockey
foto di Andrea Macrì

Andrea Macrì

Tipo Disabilità: Paraplegia incompleta da trauma vertebrale a seguito del crollo di un edificio scolastico

Data di nascita : 26/05/1991

Provincia di nascita: Torino

Comune di nascita: Torino

Società: Sport di Più, Torino

Hobby : Giardinaggio e mountain bike

Debutto in Nazionale: 2011

Breve Intervista

Quali sono le tue aspettative per questa edizione dei Giochi Paralimpici? 

Raggiungere il miglior risultato di sempre per l'Italia.


Qual è l’avversario che temi di più?
Canada e Stati Uniti.


Qual è la tua pista preferita/Qual è il tuo impianto preferito?
Sochi in Russia. E’ stata la mia prima Paralimpiade. E’ stato grandioso giocare davanti a un grande pubblico in uno stadio nuovissimo. Un’emozione indescrivibile.


Chi è stata o chi è la persona che ti ha ispirato nel tuo percorso da atleta?

Tutti i componenti della Nazionale Italiana di Para Ice Hockey. Sono un loro grande fan. Un gruppo strepitoso che va avanti da tanti anni con determinazione.


Come ti dai la carica prima di una gara?
Sistemando accuratamente tutta la mia attrezzatura da Hockey.


Sei superstizioso?
No


Il piatto che sai cucinare meglio o che preferisci?
La parmigiana.


Hai la possibilità di invitare una persona – del presente o del passato – a cena. Chi sceglieresti?
Mi piacerebbe incontrare una volta il Dalai Lama. Un personaggio che mi affascina enormemente.


Quale canzone non deve mai mancare nella tua playlist?
Sultan of swing dei Dire Straits.


Quali sono i tuoi programmi, serie TV, film preferiti?
Recentemente ho cominciato a rivedere una delle mie serie tv preferite: Lost. Inoltre mi piace in generale il mondo Marvel e sono appassionato di Star Wars. Il mio episodio preferito è il terzo, ‘la vendetta dei Sith’


Qual è la tua meta di viaggio ideale?
L’Asia. Il mare asiatico è incredibile. Ho già avuto modo di visitare la Malesia e la Cambogia. Bellissimi.


Cosa diresti per invogliare qualcuno ad avvicinarsi allo sport?
Ormai lo sport paralimpico ti dà la possibilità di praticare qualsiasi disciplina. L’offerta è ampia e risponde a tutti i gusti e le necessità. Per una persona con disabilità fare sport è ormai solo una questione di volontà. Le opportunità non mancano.


Quali ritieni sia stata la tua più grande emozione nella vita?
Ricevere per la prima volta la maglia della Nazionale. In quel momento ho sentito l’orgoglio di rappresentare il mio Paese e l’orgoglio per aver raggiunto un importante obiettivo personale, a così poco tempo dall’inizio dell’attività nel para ice hockey. All’inizio i minuti giocati non erano moltissimi ma ero contento di essere arrivato lì.


Il tuo motto?
Il mio motto è l’urlo che, tutti insieme, facciamo ogni volta prima di iniziare una gara. E non è mai lo stesso.

 

 

Palmares

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(Para Ice Hockey) Campione europeo nel 2011, vice campione europeo nel 2016. (Scherma) Medaglia d’argento nel campionato del mondo 2011 - fioretto a squadre