Valerio Corvino

Para Ice Hockey
foto di Valerio Corvino

Valerio Corvino

Tipo Disabilità: Amputazione gamba sinistra a causa di in un incidente stradale

Data di nascita : 15/11/1975

Provincia di nascita: Torino

Comune di nascita: Torino

Società: Sport di più, Torino

Hobby : Handbike, canoa

Debutto in Nazionale: 2008

Breve Intervista

Quali sono le tue aspettative per questa edizione dei Giochi Paralimpici? 

Sicuramente andare sul podio.


Qual è l’avversario che temi di più?
Il Canada e poi gli Usa.


Qual è la tua pista preferita/Qual è il tuo impianto preferito?
Vancouver in Canada.


Chi è stata o chi è la persona che ti ha ispirato nel tuo percorso da atleta?
Orazio Fagone, ex oro olimpico nello short track ai Giochi di Lillehammer, nel 1994. A causa di un grave incidente motociclistico gli fu amputata una gamba. Dopo la fase di riabilitazione cominciò a misurarsi nel para ice hockey, diventando un punto di riferimento della nazionale azzurra. E’ stato lui che mi ha passato i suoi guanti usati e tutta l’attrezzatura per il mio primo allenamento. E poi Alex Zanardi, perché è un vero atleta e un modello da imitare.

 

Come ti dai la carica prima di una gara?
Mi attacco la presa della corrente al ginocchio. Scherzi a parte, provo a trovare la giusta concentrazione.


Sei superstizioso?
Dipende. Alle volte. Guardo in cielo prima di entrare in campo.


Il piatto che sai cucinare meglio?
So cucinare molto bene. La zuppa di pesce è il mio cavallo di battaglia.


Hai la possibilità di invitare una persona – del presente o del passato – a cena. Chi sceglieresti?
Un amico. Riccardo. Ci conosciamo da una vita e cenare con lui è sempre un grande piacere.


Quale canzone non deve mai mancare nella tua playlist?
Il cielo è sempre più blu di Rino Gaetano


Quali sono i tuoi programmi, serie TV, film preferiti?
Gomorra per le serie tv. Tra i film ‘In to the Wild’ di Sean Penn.


Qual è la tua meta di viaggio ideale?
Le Seychelles. Ci sono già stato ma ci tornerei volentieri.


Cosa diresti per invogliare qualcuno ad avvicinarsi allo sport?
Che lo sport è un’alternativa a tutti i problemi che ci sono nella vita.


Quali ritieni sia stata la tua più grande emozione nella vita?
Il momento in cui sono nato. Peccato non averlo potuto vivere consapevolmente.


Il tuo motto?
Ce l’ho… ma non lo ricordo bene.

 

Palmares

STAMPA LA SCHEDA

Vice campione europeo nel 2016