Eusebiu Antochi

Para Ice Hockey
foto di Eusebiu Antochi

Eusebiu Antochi

Tipo Disabilità: Emimelia arto inferiore sinistro

Data di nascita : 22/08/1991

Comune di nascita: Tamaseni

Società: Sport di Più, Torino

Hobby : Snowboard, bicicletta, fotografia

Debutto in Nazionale: 2016

Breve Intervista

Quali sono le tue aspettative per questa edizione dei Giochi Paralimpici?
Riuscire ad andare a medaglia, obiettivo di qualsiasi persona partecipi a una Paralimpiade.


Qual è l’avversario che temi di più?
Stati Uniti e Canada, i due team più forti al mondo.


Qual è la tua pista preferita/Qual è il tuo impianto preferito?
PyeongChang. Ho avuto modo di giocarci in occasione dei mondiali del 2017.


Chi è stata o chi è la persona che ti ha ispirato nel tuo percorso da atleta?
Andrea Chiarotti, è lui che ho contattato per primo quando ho iniziato a giocare. E' stato grazie al suo carisma, vista la difficoltà di questo sport, che non ho smesso di giocare dopo un mese.


Come ti dai la carica prima di una gara?
La maggior parte delle volte ascolto della musica.

Sei superstizioso?
No, non lo sono.


Il piatto che sai cucinare meglio o che preferisci?
Me la cavo a cucinare.

Il piatto che mi riesce meglio è la pasta ai frutti di mare.


Hai la possibilità di invitare una persona – del presente o del passato – a cena. Chi sceglieresti?
I miei nonni.


Quale canzone non deve mai mancare nella tua playlist?
Bohemian rapsody dei Queen.


Quali sono i tuoi programmi, serie TV, film preferiti?
Ho comprato una tv un anno fa, ma non guardo molto i programmi televisivi.

Ad ogni modo mi piace il programma ‘Le Iene’


Qual è la tua meta di viaggio ideale?
Il Messico


Cosa diresti per invogliare qualcuno ad avvicinarsi allo sport?
In passato preferivo praticare sport individuali, ossia quelle discipline in cui la responsabilità è solo tua.

Oggi preferisco gli sport di squadra perché ti insegnano a stare in un gruppo.

Lo sport, oltre a essere salutare per il fisico e per la mente, ti fa capire cosa voglia il sacrificio. Ti insegna, in sostanza, a stare nella società e a saper accettare le batoste che prendi nella vita.

Quali ritieni sia stata la tua più grande emozione nella vita?
Quando mia mamma è venuta in Italia.

Avevo 4 anni. Io e mio padre rimanemmo in Romania.

L'emozione più grande è stata nel momento in cui siamo riusciti a essere di nuovo tutti quanti insieme.


Il tuo motto?
Prendi le cose come vengono, non perdere mai l’occasione, perché qualsiasi cosa presa al volo senza pensarci porta a qualcosa di buono.

Palmares

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5° posto ai Mondiali di Gangneung in Corea del Sud nel 2017