Fabrizio Casal

Sci alpino
foto di Fabrizio  Casal

Fabrizio Casal

Data di nascita : 16/04/1999

Provincia di nascita: Provincia Autonoma di Trento

Comune di nascita: Cavalese

Società: Sportabili Predazzo

Hobby : Ciclismo, scacchi

Debutto in Nazionale: 2015

Breve Intervista

Quali sono le tue aspettative per questa edizione dei Giochi Paralimpici?

Vivere un'esperienza unica. Non vedo l’ora di partecipare alla cerimonia di inaugurazione. Mi farebbe piacere se dopo un percorso bellissimo con Giacomo arrivasse una medaglia.

Qual è l’avversario che temi di più?

Il canadese Mac Marcoux che gareggia insieme a Jack Leitch.

Qual è la tua pista preferita/Qual è il tuo impianto preferito?

St. Moritz, in Svizzera. Lì c’è una neve stupenda e il paesaggio è veramente spettacolare.

Chi è stata o chi è la persona che ti ha ispirato nel tuo percorso da atleta? 

Lo sciatore statunitense Ted Ligety.

Come ti dai la carica prima di una gara? 

Ascoltando musica. Prima delle gare mi metto in una situazione di relax. Vivo gli attimi che precedono la gara in solitudine. In quel frangente io e Giacomo ci separiamo. Ognuno con i suoi pensieri. Ma al cancelletto siamo una cosa sola.

Sei superstizioso?

No.

Il piatto che sai cucinare meglio o che preferisci?

Mi piace tantissimo la pizza. Ogni volta ne assaggio una diversa. Tra i fornelli invece mi supero con le uova, che cucino in tutti i modi.

Hai la possibilità di invitare una persona – del presente o del passato – a cena. Chi sceglieresti?

Andrei a cena con quattro persone. Robin Williams. Amo i suoi film. E’ la persona che mi ha ispirato di più nella vita, in assoluto. Peter Sagan, invece, perché è il mio mito in ambito ciclistico. Poi Roberto Benigni perché ‘La vita è Bella’ è uno dei miei film preferiti. Non dovrebbe mancare anche lo sciatore Ligety, ovviamente.

Quale canzone non deve mai mancare nella tua playlist?

A sky full of stars dei Coldplay

Quali sono i tuoi programmi TV?

‘Che tempo che fa’ e ‘Voyager’

Qual è la tua meta di viaggio ideale?

Rainbow Mountain, in Cile. Ma sono tanti i posti dove vorrei andare, tra questi l’Himalaya e l’estremo oriente.

Cosa diresti per invogliare qualcuno ad avvicinarsi allo sport?

Che lo sport ti aiuta a sentirti libero. Lo sport ti regala emozioni inimmaginabili. Lo sport andrebbe vissuto anche come espressione di libertà.

Quali ritieni sia stata la tua più grande emozione nella vita?

Ogni volta che vinco una gara. Mi accade anche con il ciclismo. E’ stato splendido quando ho ottenuto il titolo di campione provinciale proprio nelle strade in cui sono cresciuto.

Il tuo motto?

Verso l'infinito e oltre.

Palmares

STAMPA LA SCHEDA

CM 2017: Tarvisio, 1° SC, 2° SG, 3° S-G CdM 2017: S.Moritz,
1° e 2° SG, 2° e 2° SS – Innekrems, 1° S-G, 2° SC – Kranjska
Gora, 1° e 1° SS, 1° SG – PyeongChang, 1° e 1° S-G, 2° DL
– Kuhtai, 1° SG;
CdM 2018: Veysonnaz, 1° SS

GP 2018; PyeongChang 3° DL, 2° S-G, 1°SS, 1°SG