Sci alpino

Il team

DAVIDE GROSS - Responsabile Tecnico
ELENA RICALDONE - Allenatore
MANUELA LAMBIASE - Preparatore Atletico
EGON GRIOT - Skiman

Caratteristiche generali

Sono cinque le specialità del programma paralimpico: Slalom Speciale [SS], Slalom Gigante [SG], Super G [S-G], Discesa Libera [DL], Supercombinata [SC] (l’unione di
due discipline: Super G e Slalom Speciale). Tre le categorie per tipo di disabilità: Standing (in piedi, anche con una sola gamba); Sitting (seduti, all’interno del guscio o monosci), Visually impaired (ipovedenti e ciechi. Si gareggia seguendo un atleta guida collegato via radio).

La disciplina

Lo Sci Alpino è uno sport praticato sia da donne che da uomini con una disabilità fisica (lesioni spinali, cerebrali, amputati e les autres) e visiva (ciechi o ipovedenti). Un particolare sistema di calcolo dei tempi consente ad atleti con differenti disabilità di competere gli uni contro gli altri.

Chi può farlo?

Le prime discese di atleti con disabilità furono quelle praticate dai reduci della seconda Guerra Mondiale. Il primo evento per atleti con disabilità si svolse in Austria nel 1948. È presente nel programma paralimpico dai Giochi Invernali in Svezia nel 1976. Il monosci è stato introdotto solo nel 1984.

Ai giochi paralimpici

La prima volta che l’Italia salì sul podio nello sci alpino fu nella Supercombi, con Bruno Oberhammer, nell’edizione Innsbruck 1984.

Limitazioni funzionali

• Potenza muscolare alterata
• Possibilità di movimento passivo
alterata
• Mancanza di un arto
• Differente lunghezza delle gambe
• Atetosi
• Ipertonia
• Atassia
• Disabilità visiva

Classi sportive

STANDING


LW1: Vi sono compresi gli atleti con forte disabilità agli arti inferiori. Possono avere doppia amputazione sopra il ginocchio o significativa debolezza muscolare a entrambe
le gambe. Questi sciatori usano due sci e due bilancieri e possono avere i due sci legati.


LW2: Atleti con significativa disabilità a una gamba, usano un solo sci.


LW3: Hanno una disabilità moderata a entrambe le gambe. Usano due sci, due bilancieri e protesi, se hanno amputazioni. Alcuni sciatori nell’LW3 hanno leggeri
problemi di coordinazione o debolezza muscolare a entrambe le gambe. Altri hanno amputazioni sotto il ginocchio di entrambe le gambe.


LW4: Questa classe sportiva è riservata ad atleti con disabilità a una gamba, al pari degli LW2 ma con minore limitazione di movimenti. Un tipico esempio è l’atleta
con singola amputazione sotto il ginocchio. Utilizzano due sci in gara.


LW5/7: Atleti con disabilità a entrambe le braccia. Alcuni atleti hanno amputazioni e altri scarsa forza muscolare o problemi di coordinazione. Sciano senza bilancieri.


LW6/8: Atleti con disabilità a un braccio, gareggiano con un solo bilanciere. Sciatori con disabilità sia agli arti inferiori che superiori.


LW9: Atleti che hanno problemi di coordinazione, di natura spastica o perdita di controllo di un lato del corpo.A seconda della loro disabilità useranno uno o due
sci con uno o due bilancieri.

 

SITTING


LW10: Atleti senza la minima stabilità del tronco, per esempio dovuta a lesione spinale o spina bifida. Possono fare affidamento principalmente sulle proprie braccia
per manovrare il guscio


LW11: Gli atleti che gareggiano in questa categoria presentano una buona stabilità nella parte superiore del tronco ma un controllo molto limitato nella parte inferiore
dello stesso e nei fianchi. Si tratta di sciatori con lesioni al midollo spinale di livello inferiore.


LW12: Atleti che presentano lesioni del tronco lievi e funzionalità della gamba leggermente compromesse. Gli sciatori con disabilità motoria agli arti inferiori, inseriti
nelle classi LW1-4, possono essere spesso inseriti in questa classificazione, in modo che possano scegliere, a inizio carriera, se sciare seduti o in piedi.


VISUALLY IMPAIRED


B1: gli sciatori inseriti in questa classe sportiva sono ciechi o presentano un’acuità visiva molto bassa, tale che l’atleta non può riconoscere la lettera “E” (dimensioni
15x15 cm) da una distanza di 25 cm. Durante la gara devono indossare occhiali.


B2: questo profilo di classe sportiva comprende atleti con una maggiore acuità visiva rispetto agli atleti che competono nella classe B1, ma non sono in grado di
riconoscere la lettera “E” da una distanza di 4 m. Inoltre, gli atleti con un diametro del campo visivo inferiore ai 10 gradi sono eleggibili per questa classe di sport.
B3: il profilo di questa classe sportiva descrive il minor handicap visivo ammissibile per lo sci alpino . Gli atleti idonei presentano un diametro del campo visivo inferiore
ai 40 gradi o una bassa acuità visiva.

 

Calendario Pyeongchang 2018

Marzo
Gio 08 Ven 09 Sab 10 Dom 11 Lun 12 Mar 13 Mer 14 Gio 15 Ven 16 Sab 17 Dom 18
Dettaglio gare
Dettaglio finali che assegnano medaglie

medagliere
dei giochi olimpici

  • oro 2

  • argento 1

  • bronzo 1

Fabrizio Casal,Giacomo Bertagnolli slalom speciale PyeongChang 2018
Giacomo Bertagnolli,Fabrizio Casal slalom gigante PyeongChang 2018
Giacomo Bertagnolli,Fabrizio Casal super G PyeongChang 2018
Giacomo Bertagnolli,Fabrizio Casal discesa libera PyeongChang 2018