Storia CIP Regionale

Il CIP come il CONI ha Comitati Regionali e Delegazioni Provinciali su tutto il territorio nazionale. In Toscana il Comitato Regionale si trova a Firenze, nel palazzo delle Federazioni, in Via di Ripoli, 207/V, arrivato qui dopo un lungo pellegrinare che partito da Pisa, via Viareggio e poi a Firenze, lo ha fatto approdare in questa sede che è la più corretta istituzionalmente, essendo a stretto contatto con quasi tutti gli altri attori del mondo dello sport.

Il Comitato Regionale viene eletto nelle sue componenti e nel suo Presidente Regionale ogni quattro anni. Dalla sua istituzione, quando era il Comitato Regionale della FISHa, i Presidenti sono stati solo quattro: Piero Romanelli di Pisa, Pietro Cavallo di Firenze, Giampaolo Cerri di Viareggio e Massimo Porciani di Montecatini Terme, l’attuale Presidente, che è stato eletto nel 2009 dopo il commissariamento del Comitato stesso da parte dell’organismo.

Dopo il commissariamento il Comitato Regionale, di una delle regioni che ha fatto la storia del movimento paralimpico nazionale, ha dovuto ripartire da zero, sia dal punto di vista economico che organizzativo. La stessa sede di Viareggio è stata abbandonata per un ritorno nel capoluogo regionale, sede del potere politico ed economico di questa regione. Il dialogo con tutte le Federazioni è ripreso serrato così come con le Istituzioni del governo Regionale ed è stato creato un ufficio con una segreteria di alto livello, in grado di rispondere, fin da subito, ai quesiti del mondo della disabilità.

Uno dei primi progetti del Comitato Regionale Toscana è stato SportHabile, progetto pilota in Italia, per creare centri di avviamento allo sport paralimpico con tutte le caratteristiche necessarie  ad accogliere utenti disabili: accessibilità totale delle strutture (sportive, spogliatoi, bagni, bar, ecc.), disponibilità di attrezzatura tecnica adattata, personale tecnico formato e gratuità della prova.

È stato istaurato anche un filo diretto con INAIL, l’Ente che ha in carico gli invalidi del lavoro, finalizzato alla ricerca del miglior risultato riabilitativo attraverso lo sport. Grazie alla collaborazione tra CIP e INAIL Toscana sono stati attivati sportelli informativi, ritenuti fondamentali per raggiungere quanti più utenti potenziali possibile, per illustrare loro le opportunità presenti sul territorio e i significativi benefici della pratica sportiva. Questa iniziativa che ha fatto aprire sportelli quasi in ogni sede INAIL della Toscana è stata la prima in Italia con un numero così consistente di sportelli diffusi tanto capillarmente sul territorio.

Contemporaneamente agli sportelli INAIL, CIP Toscana in passato ha collaborato anche con altri sportelli presso Associazioni di categoria (ANMIC E APICI), Università (Siena e Pisa), Comuni (Prato, Massa e Livorno) attraverso gli Uffici per la Relazione con il Pubblico (URP). La rete di sportelli diffusi su tutto il territorio regionale è molto fine e possiamo dire che la Toscana è l’unica regione italiana con una rete informativa così capillare.

Dopo il 2010 il CIP Toscana ha contribuito allo svolgimento di molti eventi sportivi, promozionali ed agonistici, in tante discipline sportive e per tutte le disabilità. Campionati regionali si sono susseguiti con Campionati Nazionali e nel 2016 si è svolta a Firenze la prima edizione dei Trisome Games, vere e proprie Paralimpiadi riservati ad atleti con sindrome di Down. Alla prima edizione, durata 7 giorni con 9 discipline in campo, hanno preso parte 37 nazioni e 930 atleti. Un successo unico con cerimonia di apertura dei Giochi svoltasi nel suggestivo salotto di Piazza Duomo e Piazza della Signoria a Firenze..

CIP Toscana ha anche cercato di favorire corsi di formazione in collaborazione in primis con la Scuola dello Sport CONI e con il MIUR Regionale, cercando di offrire l’opportunità a tutti di accrescere le proprie competenze sull’attività paralimpica. E’ stato creato un settore scuola, sia per incrementare le competenze dei docenti delle scuole a tutti i livelli, sia per coinvolgere gli studenti disabili in attività paralimpiche. Con le Federazioni abbiamo promosso e dato diffusione a molti corsi di formazione specifici per creare tecnici paralimpici competenti.

Per informare di tutto questo lavoro il CIP Toscana ha collaborato con un periodico, semestrale, giunto ormai al nono anno di stampa, diffuso gratuitamente in migliaia di copie, in cui si dà conto di tutte le iniziative svolte sul territorio toscano, si diffondono i successi dei nostri campioni e si racconta ogni sfaccettatura del mondo paralimpico. Si forniscono poi informazioni utili su tutti gli attori paralimpici (Federazioni, Discipline, Enti, ecc.) e sulle iniziative dei vari Enti che possono essere utili al movimento.

 

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