
Terzo appuntamento con le interviste ai piemontesi protagonisti a Milano Cortina. Per l’occasione abbiamo sentito Michele Biglione, atleta della nazionale Italiana di Sci, che ha preso parte a tre prove dello sci di fondo: sprint, 10km e 20km.
Che sensazioni ti lascia questa esperienza paralimpica?
Le sensazioni che mi lascia questa esperienza paralimpica sono sicuramente positive, si è percepita l’atmosfera, cosa che era venuta un po’ a mancare a Pechino per causa del Covid e sono contento per il lavoro che è stato fatto. È stata gestita bene la programmazione e sono arrivato nelle migliori condizioni possibili per gareggiare, tutto ciò mi ha fatto capire che c’è ancora margine di miglioramento e mi invoglia a lavorare ancora per raggiungere i miei obbiettivi. Fare tutto questo davanti al pubblico di casa è stato emozionante e mi ha dato una carica pazzesca.
Secondo te come si può far crescere in Piemonte lo sci di fondo paralimpico?
In Piemonte abbiamo la fortuna di avere tante strutture comode che permettono di avvicinarsi allo sci di fondo, l’importante è l’informazione, far conoscere ai ragazzi questa disciplina e dare loro la possibilità di provare attraverso le varie società sportive.
Che cosa diresti a chi vuole avvicinarsi a questo sport?
A chi vuole avvicinarsi a questo sport direi di non farsi spaventare dalla fatica, perché superate le prime difficoltà questo sport ti può dare tante soddisfazioni, già solo il fatto di potersi allenare all’aria aperta e godersi i paesaggi che ci circondano è impagabile.
Quali sono i tuoi prossimi obiettivi?
Il mio obbiettivo a breve termine sarà quello di prepararmi per il mondiale che sarà il prossimo anno e più in là quello delle paralimpiadi sulle alpi francesi.