EPYG 2019: pronta la carica dei 58 azzurrini paralimpici. La parola ai Tecnici

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Cinquantotto i giovanissimi paralimpici inviati in Finlandia dal Comitato Paralimpico a rappresentare l’Italia, in 8 discipline sportive. Atletica, nuoto, basket in carrozzina, tennistavolo, boccia, goalball, judo e showdown. In tutto 27 Nazioni e quasi quattrocento atleti che in Finlandia, a Lahti, sede degli European Para Youth Games (EPYG) 2019 metteranno in vetrina i migliori talenti nell’età compresa tra 13 e 23 anni. L’Italia schiera una squadra di atleti con età media di 18 anni, in gran parte al debutto assoluto in maglia azzurra e a una competizione di questo rango. Sono i campioni di domani, i ragazzi il doppio delle ragazze, che gettano le basi di una carriera sportiva ancora tutta da costruire.

Gli EPYG sono nati nel 2011 e si tengono, da allora, con cadenza biennale. La scorsa edizione si è tenuta in Italia, tra Genova e Savona.

La parte del leone la fa il nuoto, che porta 16 ragazzi e gareggerà su due giorni. “Schieriamo un buon team che sarà sicuramente protagonista nel futuro, in particolare a  Parigi 2024 – dice Riccardo Vernole, CT azzurro-. Riponiamo grande aspettativa per questi EPYG, considerato anche che molti azzurri della Nazionale A hanno cominciato nel settore giovanile. La speranza è che questa manifestazione sia uno stimolo in più per questi ragazzi, per la crescita del loro bagaglio in termini di carriera agonistica. Che tutti si godano questo momento unico e l’onore di essere stati convocati”.

Seconda rappresentativa più nutrita è l’atletica, con 11 ragazzi tra corse, salti e lanci: “Portiamo i ragazzi, alcuni giovanissimi, che abbiamo selezionato durante l’anno all’Academy FISPES o ai Raduni tecnici, altri sono stati già alla scorsa edizione degli EPYG 2017, a Savona – dice Stefano Ciallella, responsabile tecnico delle squadre giovanili FISPES-. Sono atleti con cerebrolesione, disabilità relazionale e amputazioni, nessuno in carrozzina. Se sono agitati? Molti di loro sì, ma per gli esami di maturità. Dal punto di vista tecnico, ci aspettiamo dei buoni risultati perché portiamo dei ragazzi molto competitivi”.

Il tennistavolo conterà su sei pongisti, tra ragazzi in piedi e in carrozzina: “La selezione fatta è frutto dell’attività di formazione dei giovani fatta a partire da Rio 2016 e che avrà come orizzonte i Giochi del 2024 – dice il CT azzurro Alessandro Arcigli-. Sono giovani atleti con cui lavoriamo costantemente tutto l’anno, al Centro Tecnico federale FITET, anche in sinergia e collaborazione strettissima con le famiglie che verranno tutte al seguito dei ragazzi in Finlandia. Nessuno di loro è al debutto internazionale: Orsi è il decano della squadra, Elli e Magarelli sono già medagliati. Dagli EPYG in Croazia del 2015 è uscita la stella del tennistavolo paralimpico Giada Rossi, poi bronzo a Rio 2016. Insomma abbiamo fiducia in tutti loro, sanno perfettamente che gli EPYG non sono una gara tra le tante”.

Il judo non vedenti si presenta con tre judoka, due ragazzi alla loro prima esperienza internazionale, questo Europeo, e una ragazza già esperta, per aver preso parte agli EPYG di Genova 2017 – dice Rosario Valastro, CT del judo-. Avrei voluto portarne altri, ma abbiamo in concomitanza una tappa delle gare di qualificazione a Tokyo 2020, negli USA e la Nazionale si è dovuta dividere. La finalità di questi eventi è una sola, costruire esperienza e far crescere dal punto di vista agonistico gli atleti giovanissimi, di cui abbiamo un gran bisogno”.

La boccia presenta due giocatori, “una ragazza esperta, già pronta per far parte della squadra nazionale maggiore, e un ragazzo salito due volte sul tetto del Campionato Italiano ma alla prima uscita internazionale di questo livello. Sono molto tranquilli, hanno buone carte da giocare e non vediamo l’ora di cominciare – ha detto Liliana Pucci, Tecnico Nazionale della disciplina”.

Delle squadre, avremo in gara il basket in carrozzina. “Abbiamo puntato sui giovani italiani, per avere un percorso di più anni, con loro, per creare un serbatoio per l’under 22 e i prossimi Europei – dice il Coach degli azzurrini Marco Bergna-. Alcuni dei 12 selezionati sono alle prese con la maturità. Per tutti è la prima partita di questo livello, la prima esperienza internazionale che sarà utile a capire come lavorare di concerto con la società. Non chiediamo risultati, gli EPYG serviranno come esperienza a molti ragazzi che provengono dal minibasket e dalla serie B. Li butteremo nella mischia, servirà anche come tappa di passaggio per la crescita, per farli staccare dalle loro famiglie”.

Cinque sono gli azzurri in gara per il goalball: “E’ stata un po’ dura riuscire a metterli insieme, per il vincolo d’età – dice Francesco Gaddari, Tecnico azzurro della disciplina-. Ma siamo partiti quasi 4 anni fa con il progetto di reclutamento FISPIC che ha messo insieme quasi 10 giovani ad oggi, validi anche in prospettiva Nazionale maggiore. Due dei selezionati per gli EPYG provengono dalla U22, Praticò e Belotti, sono cresciuti con me, giocando in Nazionale, poi abbiamo un nuovo ragazzo molto forte, Pezzotta, e due al debutto internazionale in maglia azzurra, Casali e Runco . Sono le basi da cui parto per il futuro della disciplina. Agitati? Sono tutti molto posati, ‘adulti’, daranno il massimo contro le Nazioni più forti: Germania, Belgio, la Finlandia padrona di casa”.

Tre infine gli azzurrini dello showdown, il tennistavolo per non vedenti: “E’ stata una scelta difficile, abbiamo pochi ragazzi di quella fascia d’età, come pochi sono in generale gli atleti non vedenti – dice il CT azzurro Marco Spinelli-. Però li abbiamo avvisati ed allenati presto e sentono particolarmente l’appuntamento. Solo Giglio ha una lunga esperienza agonistica, gli altri sono al loro esordio. Spero nella loro buona risposta emotiva, anche se non ho idea del livello che troveremo a Lahti perché non abbiamo mai fatto attività giovanile a livello internazionale”.

La spedizione azzurra è stata possibile grazie anche al sostegno della Fondazione Terzo Pilastro Internazionale e dei partner del Comitato Italiano Paralimpico Inail, Eni, Gruppo Mediobanca, Toyota, SuperAbile.