
L'apnea paralimpica italiana vive un fine settimana da ricordare a Riva del Garda. Ai Campionati Italiani Open di Apnea Outdoor, organizzati dalla FIPSAS in collaborazione con l'ASD Gruppo Sommozzatori Riva, gli azzurri hanno conquistato tre record del mondo CMAS, confermando il ruolo di primo piano dell'Italia sulla scena internazionale.
A inaugurare la serie di primati è stato Fabrizio Pagani, atleta dell'ASD Umbriasub, che nella prima giornata di gare ha stabilito il nuovo record mondiale paralimpico nell'assetto costante con pinne (CWT-BF), raggiungendo la profondità di 32 metri.
Nella seconda giornata è arrivata la risposta di Alessandro Cianfoni, portacolori dell'USS Dario Gonzatti, capace di scendere fino a 62 metri nella Free Immersion, migliorando di due metri il precedente primato mondiale paralimpico. Per l'atleta di Velletri, da anni tra i protagonisti dell'apnea internazionale, si tratta dell'ennesimo risultato di prestigio in una carriera costellata di medaglie e record.
Sempre nella seconda giornata è arrivata anche l'impresa di Giancarlo Cosio. Il milanese dell'ASD Milano in Apnea ha conquistato il nuovo record del mondo paralimpico nell'assetto costante con attrezzi (CWT), raggiungendo la profondità di 31 metri e completando una straordinaria tripletta azzurra.
I tre primati ottenuti sulle acque del lago di Garda certificano l'eccellente stato di salute dell'apnea paralimpica italiana, sempre più protagonista nelle competizioni internazionali grazie ad atleti che continuano a spostare in avanti i limiti della disciplina.