
Gabriele Zendron (BC3) cala il tris mentre Michela Favini, nella stessa cateogria, approda ai quarti di finale. E' questo un primo verdetto che arriva dalla Nazionale italiana di Boccia Paralimpica impegnata in questi giorni al World Boccia Challenger di Poznań, in Polonia. Oltre ai due azzurri, l'intera compagine italiana ha registrato buone perfomance di gare di un appuntamento di primissimo piano che metterà in palio punti preziosi per il ranking globale e per il percorso verso i prossimi Campionati Europei e i Giochi di Los Angeles 2028.
In queste prime fasi eliminatorie, il nostro Giuseppe Rollo (BC1) si è imposto per 1-6 sul canadese Joseph Paul Philpott. Dopo il turno di riposo in Round 2, l'azzurro dovrà vedersela contro l'australiano Dylan Schwarz al Round 3. Bene anche il nostro Zendron (BC3) che ha battuto con un netto 0-7 il boemo Marek Drahansky. L'azzurro non ha tradito le aspettative neanche ai round successivi uscendo vittorioso prima su Suliman Alrtaig con il punteggio di 11-0 e poi sbaragliando l'austriaco Kiefler in Round 3. Vola invece ai quarti di finale Michela Favini (BC3) che dopo aver battuto il Canada per 6-2, ha vinto sulla tedesca Poser con il punteggio di 4-2.
Nulla da fare invece par Giulia Marchisio (BC3). Dopo una partenza amara con una sconfitta contro l'Arabia Saudita solo al tie-break (4-4), l'azzurra è stata battuta per 0-8 dalla Germania. Tradito al suo esordio Elia Vittore (BC3) che nel match inaugurare ha dovuto cedere il passo per 0-13 all'atleta della Mongolia. L'azzurro ha purtroppo subito una doppia debacle sia al Round 2 contro l'Australia che al Round 3 dopo una equilibrata partita contro il Belgio.
Per questa trasferta, il Commissario Tecnico Loreno Targa e la Vice C.T. Maria Rita Cattani hanno selezionato una formazione competitiva. Tra i convocati figurano Giuseppe Rollo nella categoria BC1, Elia Vettore nella BC2 al suo esordio stagionale in campo internazionale, oltre a Giulia Marchisio, Michela Maria Favini e Gabriele Zendron per la categoria BC3. A supporto degli atleti della classe BC3 sarà fondamentale il lavoro della squadra degli assistenti, formata da Eleonora Rollo, Maurizio Vettore, Roberto Marchisio, Rosaria Caviglia, Francesco Castrignanò, Domenico Favini e Adriano Zendron.
I dati del ranking confermano la crescita del movimento azzurro. Alla vigilia del torneo, Gabriele Zendron si attesta come il miglior italiano nella categoria BC3 con il 17° posto mondiale a quota 49,2 punti, seguito da Giulia Marchisio al 30° posto e Michela Maria Favini al 33°. Nella categoria BC1, Giuseppe Rollo occupa la 23ª posizione, mentre la coppia BC3 formata da Favini e Zendron figura al 12° posto della graduatoria internazionale con 53 punti.
Se lo sguardo a lungo termine punta all'orizzonte olimpico del 2028, la priorità del gruppo resta focalizzata sulla qualificazione continentale. Come spiega Michela Favini, "i recenti risultati hanno alzato l'asticella delle aspettative, ma l'obiettivo principale è mantenere la concentrazione sul lavoro svolto e fare un passo alla volta, puntando prima di tutto alle tappe di Poznań e Olbia per staccare il pass per gli Europei del prossimo anno". Gli fa eco il compagno di coppia Gabriele Zendron, che si dice "molto carico per questo appuntamento, con l'ambizione di raccogliere il maggior numero di punti individuali e confermare l'ottimo affiatamento di coppia con Favini, pur ricordando che in Polonia bisognerà prestare massima attenzione ai padroni di casa, formazione di grande esperienza tra i rivali più ostici del torneo".
La trasferta in Polonia sarà anche l'occasione per ribadire il valore delle realtà che sostengono la crescita della Boccia Paralimpica italiana attraverso il SIP, il Settore Italiano Paralimpico della Federazione Italiana Bocce. Tra queste spicca BMW SpecialMente, che sostiene il progetto di inclusione e sviluppo promosso dalla Federazione, contribuendo concretamente alla crescita del movimento e alla diffusione dei valori dello sport paralimpico. Importante anche la collaborazione tra la Federazione Italiana Bocce e la Regione Valle d'Aosta, che ha avviato una partnership dedicata allo sviluppo dello sport inclusivo sul territorio e alla promozione di nuove opportunità di partecipazione per le persone con disabilità.