Il presidente Giorgi: "Sport palestra di vita"
Il direttore Bussetti: "Scuola luogo dove si costruisce inclusione"
(Venezia, 7 luglio 2026) - Nasce dalla volontà comune di portare i valori dello sport paralimpico nelle scuole venete il protocollo d'intesa sottoscritto il 19 giugno scorso tra il Comitato Italiano Paralimpico – Comitato Regionale Veneto e l'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto. L'accordo, firmato dal presidente CIP Veneto Davide Giorgi e dal direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale del Veneto Marco Bussetti, punta a sensibilizzare le nuove generazioni ai temi dell'inclusione sociale e della diversità attraverso la pratica sportiva.
L'intesa prevede che il CIP Veneto metta a disposizione delle scuole – primarie, secondarie di primo e di secondo grado – progetti educativi dedicati all'inclusione nello sport, percorsi formativi per docenti e studenti con un'attenzione specifica agli alunni con disabilità, attività di sensibilizzazione e percorsi di formazione Scuola-Lavoro. Il tutto a titolo gratuito per le istituzioni scolastiche. L'USR Veneto si impegna a sua volta a diffondere il protocollo presso tutte le scuole della regione e a sostenere la realizzazione dei progetti promossi dal CIP, favorendone l'integrazione nel Piano Triennale dell'Offerta Formativa (Ptof) nell'ambito dell'autonomia scolastica.
Il protocollo, della durata di tre anni, si inserisce in un percorso più ampio di promozione dell'inclusione, in linea con la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità e con gli obiettivi europei di istruzione di qualità e benessere per tutti. Un impegno concreto per portare i valori dello sport paralimpico dentro le aule.
"Con questo protocollo lo sport paralimpico entra nelle scuole venete non come attività extra, ma come strumento di educazione. Far conoscere ai ragazzi il mondo paralimpico, i suoi atleti, le sue storie, le sue regole, cambia il modo in cui guardano la disabilità. È un investimento sul futuro dei nostri giovani e sui valori di cittadinanza attiva che vogliamo costruire insieme. Lo sport è palestra di vita: insegna a vincere nel rispetto dell’avversario e insegna a perdere aiutando a ripartire. Ma lo sport è anche uno straordinario strumento di riabilitazione e di inclusione sociale, l’opportunità di fare squadra valorizzando l’unicità di ciascuno. Grazie all’URV Veneto per la sensibilità e la collaborazione a questo progetto", dichiara il presidente del CIP Comitato Regionale Veneto, Davide Giorgi.
“La scuola è il luogo deputato alla costruzione di comunità inclusive, dove ogni disciplina concorre alla formazione di cittadini consapevoli, attenti e sensibili. Attraverso questa collaborazione - commenta il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, Marco Bussetti - intendiamo offrire alle studentesse e agli studenti del Veneto un’opportunità concreta per conoscere e vivere i valori del rispetto, della partecipazione e dell’inclusione. Lo sport paralimpico rappresenta un importante strumento educativo perché insegna ad accogliere il valore di ogni persona, a superare stereotipi e a trasformare le differenze in occasioni di crescita. Ringrazio il CIP Veneto per il prezioso contributo che offre alle nostre scuole, arricchendone l’offerta formativa e promuovendo una cultura sempre più attenta ai diritti e alle potenzialità di ciascuno”.
Alvise Sperandio
Ufficio stampa CIP Veneto