Conferenza stampa avvio Progetto Scuola, Sport e Inclusione 25/26

  La Regione Puglia consolida il modello educativo paralimpico e lancia la nuova sperimentazione per la Scuola Primaria. L'assessore Casili: “Lo sport leva di socializzazione e di dignità...

Conferenza stampa avvio Progetto Scuola, Sport e Inclusione 25/26

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È stato presentato questa mattina nello spazio Agorà del Consiglio regionale il ‘progetto "Scuola, Sport e Inclusione" relativo all'anno scolastico 2025/2026. Sono intervenuti in conferenza stampa l’assessore regionale al Welfare e allo Sport Cristian Casili, il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale (USR) Giuseppe Silipo e il presidente del Comitato Italiano Paralimpico (CIP) Puglia, Giovanni Romito. Ha portato la sua testimonianza l’atleta paralimpico pugliese Simone Colasuonno, originario di Palo del Colle e bitontino di adozione.

 L’iniziativa, giunta alla nona edizione, è stata ideata dal Comitato Italiano Paralimpico, ed è coordinata dai dirigenti regionali Benedetto Giovanni Pacifico e Domenica Cinquepalmi.  L'obiettivo primario resta la trasformazione della pratica sportiva in un volano di inclusione scolastica e sociale. La principale novità per quest’annualità è l'avvio della fase pilota dedicata alle classi 4^ e 5^ della scuola primaria.

 “Questo è un progetto molto importante, che vede coinvolti 2400 studentesse e studenti pugliesi, ci crediamo molto perché è un laboratorio pugliese che ha un carattere nazionale, siamo una regione che in questo si distingue. Insieme all'Ufficio scolastico regionale, al Comitato paralimpico e alla parte dell'assessorato allo Sport abbiamo costruito questa iniziativa che serve a valorizzare  un'esperienza di grande inclusione, di grande portata per i nostri studenti. Vede coinvolte le scuole di primo e secondo grado e, per la prima volta, anche la scuola primaria, non era mai successo prima ed è importante anche lavorare con i bambini, con le ragazze e i ragazzi più giovani. Serve a sviluppare una comunità giovanile sempre più coesa e sempre più pronta alle sfide del futuro, lo sport è una leva che offre dignità a tutti, a chi ha bisogno di inclusione e a chi non ne ha, perché è grande strumento di socializzazione” dichiara l’assessore regionale al Welfare e allo Sport Cristian Casili.

 “Sappiamo che il tema dell'inclusione è un tema di attualità all'interno delle scuole, c'è una grande attenzione, quindi la presenza di alunni con disabilità rende la quotidianità l'inclusione e anche il settore sportivo con progetti come questi la favoriscono. Poi questo progetto ha anche un pregio nel valore sportivo nell'adesione, il numero di 220 scuole aderenti è elevatissimo, vengono coinvolti alunni con disabilità, docenti, esperti. Quando il mondo dell'associazionismo si avvicina alla scuola e lo completa con professionalità è un fattore di successo, questo è un dato assolutamente oggettivo” aggiunge il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale (USR) Giuseppe Silipo.

 “Questo è il nono anno di lavoro che facciamo con questo progetto importante coinvolgendo quest'anno anche la scuola primaria.Un'attività sperimentale che vogliamo comunque portare a sostegno di tutti gli studenti, con disabilità in particolar modo. Tantissime scuole in Puglia hanno aderito questo progetto di inclusione, che deve portare poi il risultato che noi come Comitato italiano paralimpico ci aspettiamo ovvero la continuità, portando questi ragazzi che iniziano a praticare sport all'interno della scuola, a farlo anche nella vita quotidiana, trovando le asd pronte ad accogliere tutte le federazioni” è il commento del  presidente del Comitato Italiano Paralimpico  Puglia, Giovanni Romito.

 I numeri testimoniano il successo dell'iniziativa: la  rete odierna conta oltre 204 istituti secondari di I e II grado, quasi la totalità delle scuole pugliesi, e 12 scuole primarie (due per provincia in questa prima fase sperimentale), per un totale di oltre 2.400 studenti. Lo stanziamento da parte della regione è di circa 400.000 euro. Ogni gruppo di lavoro è composto per il 50% da studenti con disabilità e per il 50% da studenti ‘tutor’, compagni di classe che li affiancano promuovendo l’interazione e la cooperazione. Per l’istruzione secondaria, il percorso tecnico è garantito dal coinvolgimento delle Federazioni FISDIR, FISPES, FPICB e FIBa, che metteranno a disposizione esperti qualificati per discipline quali atletica leggera, corsa campestre, calcio balilla, parabadminton e basket 3vs3. 140 i tecnici paralimpici qualificati esperti garantiranno 14 incontri da 90 minuti ciascuno in orario extracurriculare per gli istituti secondari di I e II grado. Per quello che riguarda le scuole primarie saranno 12 i tecnici che garantiranno  21 incontri da 60 minuti ciascuno nelle ore curriculari per le scuole primarie. Il progetto 2025/2026 intende valorizzare ulteriormente il protagonismo degli studenti attraverso un concorso di idee per la creazione del logo ufficiale rivolto a tutti gli Istituti scolastici. La scuola vincitrice riceverà un premio di 500 euro per l'acquisto di attrezzature sportive. Al fine di garantire i più alti standard qualitativi, l’efficacia dell’intervento sarà monitorata tramite la somministrazione di questionari di aspettativa e gradimento (ex-ante ed ex-post).

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