
Prosegue il tour istituzionale del Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis, impegnato in una serie di incontri con le istituzioni nazionali e regionali per rafforzare il dialogo tra il CIP e i territori. Il percorso ha già interessato Veneto, Trentino, Umbria, Calabria, Lombardia, Molise e Liguria, mentre nel mese di luglio il Presidente farà tappa anche in Campania e Abruzzo.
In Sardegna, De Sanctis ha incontrato la Presidente della Regione Alessandra Todde, affiancata dal Capo di Gabinetto, ing. Luca Caschili. All'incontro ha preso parte anche il Presidente del CIP Sardegna, Claudio Secci.
Il confronto ha consentito di affrontare le principali prospettive di sviluppo del movimento paralimpico nell'Isola, con particolare attenzione ai temi della promozione sportiva, della formazione, dell'inclusione e della collaborazione istituzionale. De Sanctis ha ribadito il ruolo del Comitato Italiano Paralimpico quale ente pubblico, sottolineando l'importanza di una strategia condivisa a livello nazionale, costruita attraverso il confronto costante con i Comitati regionali e le Regioni.
Tra i temi affrontati, la possibilità di avviare percorsi di formazione dedicati allo sport paralimpico in collaborazione con l'Assessorato della Regione Autonoma della Sardegna, oltre allo sviluppo di progettualità nell'ambito sanitario, con particolare riferimento alla domotica applicata agli impianti sportivi e ad iniziative da realizzare in sinergia con le ASL del territorio, coinvolgendo scuole, società sportive e famiglie per favorire una più ampia partecipazione alla pratica sportiva delle persone con disabilità. Tra gli argomenti approfonditi anche il turismo accessibile, con particolare riferimento ai grandi villaggi turistici e alle strutture alberghiere della Sardegna, ricche di impianti sportivi, quali possibili luoghi di sviluppo di progettualità capaci di coniugare inclusione, sport e valorizzazione del territorio.
Un ulteriore focus è stato dedicato alla nuova sede del CIP Sardegna. Il Capo di Gabinetto ha illustrato lo stato di avanzamento di un progetto che potrebbe portare alla realizzazione di una struttura destinata ad ospitare sia il CONI sia il Comitato Italiano Paralimpico regionale.
La Regione Sardegna sostiene già il Comitato regionale attraverso un contributo previsto nell'ambito del Piano triennale dello Sport 2026-2028, elemento che rappresenta una solida base per ampliare ulteriormente le attività sul territorio.
"La Sardegna è una realtà che presenta grandi potenzialità e ho trovato un'amministrazione molto sensibile e disponibile al confronto", ha dichiarato il Presidente del CIP Marco Giunio De Sanctis. "Sto incontrando tutte le Regioni per costruire una visione comune che rafforzi il movimento paralimpico in tutto il Paese, valorizzando il ruolo dei Comitati regionali, che sono il motore dell'attività di promozione e avviamento allo sport. Le istituzioni territoriali sono chiamate a sostenerli affinché sempre più persone con disabilità possano avvicinarsi alla pratica sportiva. C'è ancora un enorme potenziale da sviluppare e il nostro compito è creare opportunità concrete attraverso progetti, collaborazione e una comunicazione sempre più efficace”.
La Presidente Alessandra Todde ha espresso piena disponibilità a sostenere le iniziative che il CIP Sardegna proporrà per favorire la crescita del movimento paralimpico sull'intero territorio regionale, confermando la volontà della Regione di proseguire il percorso di collaborazione avviato con il Comitato.