Divisione calcio paralimpico: una giornata all'insegna del fair play e del divertimento

De Sanctis: "Insieme alla FIGC faremo di tutto per favorire la crescita del calcio paralimpico"

Divisione calcio paralimpico: una giornata all'insegna del fair play e del di...

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Le immagini più belle sono quelli dei sorrisi e degli abbracci delle calciatrici e dei calciatori che oggi hanno animato il Centro di Preparazione Olimpica 'Giulio Onesti' di Roma per la seconda edizione dell'evento Fair Play della Divisione Calcio Paralimpico della FIGC. Una giornata indimenticabile per tutti quelli che c'erano: le 9 squadre invitate per la correttezza, il rispetto e la sportività dimostrati durante la stagione sportiva 2025/26, i loro accompagnatori (genitori e familiari, soprattutto) e poi i giocatori e gli staff Nazionali Amputati e CP (cerebrolesi), le prime rappresentative azzurre paralimpiche che si sono radunate per la prima volta insieme, sempre al 'Giulio Onesti', nei campi attigui del centro sportivo.

La giornata si è aperta ufficialmente intorno alle 10, con gli interventi di Franco Carraro, presidente della DCP, e di Marco Giunio De Sanctis, presidente del Comitato Italiano Paralimpico. "Per prima cosa - ha esordito Carraro - ringrazio coloro che ci hanno permesso di essere qui oggi. Innanzitutto, il CONI: il centro 'Giulio Onesti, appena mercoledì scorso, è stato colpito da una fortissima tromba d'aria. Ci sono stati 40 alberi abbattuti e danni di ogni tipo. Il CONI ha fatto un lavoro eccezionale, che ci ha consentito, a pochi giorni di distanza, di organizzare l'evento esattamente come da programma".

"Oggi, per la DCP - ha proseguito Carraro - si chiude una stagione fantastica. Contiamo 3900 atleti e 1200 dirigenti: in totale, più di 5000 tesserati. Abbiamo 300 squadre, che hanno giocato più di 1500 partite. Sono numeri eccezionali. Dopo il successo delle Finali di Tirrenia e Coverciano, siamo insieme alle Nazionali Amputati e CP, che stanno preparando due attesi eventi internazionali. Tutti gli sport sono importanti, ma il calcio è il calcio, con la sua enorme passione popolare. Infine, ricordo che siamo ospiti del CPO intitolato a Giulio Onesti, l'illuminato dirigente sportivo che, per primo, ha voluto che nelle Olimpiadi di Roma del 1960 fossero introdotte le discipline paralimpiche".

"È un vero piacere essere qui con voi - ha dichiarato Marco Giunio De Sanctis - per l'evento Fair Play della DCP. Non è un caso che, poco dopo la mia elezione a presidente del CIP, la prima federazione che abbiamo riconosciuto come paralimpica sia stata proprio la FIGC. Era un passaggio che avevo in testa da parecchio tempo. Per me oggi ci sono tutti i presupposti affinché le varie federazioni olimpiche possano assorbire, nell’arco temporale più opportuno e con le dovute condizioni, le pertinenti discipline paralimpiche. Siamo partiti con il calcio perché alla DCP c'è il presidente Carraro, che dà il massimo delle garanzie”.

"Il calcio - ha concluso De Sanctis - non è solo quello d'élite: è un fenomeno che riguarda milioni di appassionati, a ogni livello. Siamo partiti con Amputati e CP, e spero che anche il calcio dei non vedenti, che è l'unico attualmente nel programma dei Giochi Olimpici Paralimpici, possa presto entrare in FIGC. Per conto mio, farò di tutto per far sì che il calcio paralimpico cresca ancora tantissimo, com'è giusto che sia, grazie al grande rapporto che c'è con la FIGC".

In mattinata, le protagoniste sono state le 9 squadre che hanno partecipato a un torneo amichevole, basato su partite classiche e su sfide ai tiri di rigore. Nike (Basilicata), Real Casarea (Campania), Crotone Integra Sport, I Giganti e Odissea (Lazio), IFA - Le Guerriere (Puglia), Full HD (Sardegna), Vivi Sano (Sicilia), Atletico BMG (Umbria). Tutte squadre che non erano presenti alle Finali Nazionali, già disputate, a Tirrenia (Primo Livello, il 18 aprile) e a Coverciano (Secondo e Terzo Livello, il 16-17 maggio). Con l'evento di Roma, la chiusura della stagione, con un occhio già alla prossima.

Infine, nel primo pomeriggio la premiazione per tutti, in un clima di allegria e di festa, vista la bellissima giornata anche sotto il profilo meteorologico. A presentare e intrattenere, la collaudatissima coppia di amici della DCP: il giornalista Claudio Arrigoni e lo speaker di Radio Italia Francesco Pasquali, da anni presenti a tutti gli eventi principali della Divisione.

Tutte le partite, per quanto amichevoli, sono state dirette dagli arbitri AIA, coordinati da Alberto Zaroli. E per l'AIA alle premiazioni c'erano due ospiti speciali: il vicepresidente Francesco Massini e l'arbitro di Serie A Daniele Doveri, presidente della sezione di Roma 1. Erano presenti alle premiazioni, oltre al presidente Carraro e al responsabile nazionale DCP Giovanni Sacripante, Svetlana Celli (presidente dell'Assemblea del Comune di Roma) e Massimiliano Maselli, assessore all'Inclusione Sociale, Servizi alla Persona e alle Politiche per la Disabilità della Regione Lazio.

Nel contempo, le Nazionali Amputati e CP hanno svolto il loro programma di riunioni tecniche e di allenamenti sul campo. Il clima disteso e sorridente ha riguardato anche i componenti dei rispettivi gruppi squadra, con tutti i calciatori emozionati per questo primo raduno congiunto, con la gestione FIGC, delle due rappresentative azzurre paralimpiche.

Foto Valerio Bozzi

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