
Questa mattina, al Salone d'Onore del CONI, hanno avuto luogo le premiazioni dei campioni nazionali e internazionali dell’Aero Club d'Italia, alla presenza del Presidente del CONI Luciano Buonfiglio e del Presidente CIP Marco Giunio De Sanctis.
“Dobbiamo essere orgogliosi di una realtà come quella dell’Aero Club d’Italia - ha detto Buonfiglio. Occuparsi di sport non è un sacrificio, perché è stata una nostra scelta, non è una rinuncia. Mi piace rimarcare in ogni occasione che gli uomini di sport hanno una missione: essere condannati a vincere, non poter perdere tempo ed essere testimonial di sani principi e buon comportamento. Perché, in primo luogo, rappresentiamo i 5 cerchi”.
Il presidente del CONI ha poi ricordato il sempre più vicino appuntamento delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, dove “Cercheremo di rappresentare al meglio l’Italia e di far suonare quante più volte possibili l’Inno”.
Il Presidente del Comitato Paralimpico italiano, Marco Giunio De Sanctis, ha richiamato il ruolo primario degli atleti paralimpici negli sport dell’aria: “L’Aero club d’Italia è la dimostrazione che le persone con disabilità non hanno limiti e devono essere integrate in tutte le discipline. Stiamo lavorando affinché il protocollo d’Intesa, firmato qualche anno fa con Aeci, si trasformi presto nel riconoscimento ufficiale degli sport dell’aria fra le discipline paralimpiche”. Tra gli atleti premiati Luisa Rizzo - campionessa mondiale di corsa con i droni,
appena insignita dalla Federazione internazionale degli sport dell’aria della Sabiha Gokcen Medal - e Paolo Pocobelli - unico istruttore paraplegico di volo acrobatico al mondo - ma anche la squadra di paracadutismo, campione di successi e record. L’Aero Club d’Italia ha inoltre voluto conferire un riconoscimento all’Associazione “La Rete” che si occupa di formare nell’aeromodellismo persone con disabilità.