
Il Comitato Paralimpico del Friuli Venezia Giulia, nella veste della Presidente Maria Elisabetta Capasa, desidera esprimere un sentito ringraziamento al Comune di Pordenone per la splendida accoglienza e la disponibilità dimostrata in occasione della Conferenza Stampa ospitata nella suggestiva Sala Missinato.
L’evento è stato dedicato alla presentazione ufficiale del passaggio della Fiamma Olimpica nei territori della nostra Regione: un momento di forte unione, condivisione e valorizzazione dei Valori dello Sport e della Fiamma Olimpica, tra ospiti d’onore, storie di rinascita e testimonianze di inclusione.
Nella foto, da destra:
Elena Ceolin, Assessore allo Sport e alla Sicurezza del Comune di Pordenone;
al centro Luca Da Prato, Campione della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico, portacolori della Gorizia Nuoto, Tedoforo Olimpico a Gorizia il 24 gennaio e Delegato Provinciale del Comitato Italiano Paralimpico,ritratto con la torcia originale delle Olimpiadi Invernali di Cortina 1956;
a sinistra Umberto Coassin, tedoforo anche in occasione dei Giochi di Cortina 1956, che dopo settant’anni sarà nuovamente protagonista del Viaggio della Fiamma Olimpica, il prossimo 25 gennaio.
Il passaggio della Fiamma Olimpica attraverserà la Regione Friuli Venezia Giulia il 23 gennaio, toccando Trieste, per poi proseguire il 24 gennaio a Gorizia e Udine, e concludere il suo percorso regionale il 25 gennaio proprio a Pordenone, dove sarà presente anche Umberto Coassin.
Alla Conferenza Stampa hanno preso parte numerose autorità locali, rappresentanti del mondo sportivo e del Comitato Italiano Paralimpico del Friuli Venezia Giulia, tra cui il Vice Presidente Amedeo Bozzer, Marinella Ambrosio e Mauro Chiarot, che con la loro presenza hanno sottolineato il valore condiviso di questo momento di celebrazione e di partecipazione collettiva.
Un’occasione storica di orgoglio e unità per tutto il territorio regionale, un invito a vivere insieme la magia dello sport e della vita, accompagnando con entusiasmo il viaggio della Fiamma Olimpica attraverso il Friuli Venezia Giulia.