
Inizia con il piede giusto ma anche con qualche rimpianto l’avventura della Nazionale italiana di Judo Fispic alla World Cup di Tbilisi, in Georgia. Nel primo giorno di gare, l'ottima performance di Dongdong Paolo Camanni regala al judoka umbro la medaglia d’argento nella categoria J1 -70kg. la sconfitta contro il romeno Florin Alexandru Bologa in finale priva l'azzurro del successo.
In precedenza, Camanni aveva eliminato nei quarti di finale Seb Sloot (Olanda) e in semifinale il francese Armindo Rodrigues.
Nella categoria J1 -81kg Simone Cannizzaro è protagonista di una straordinaria cavalcata che, sfortunatamente, si interrompe poco prima di disputare la finale. Il judoka bresciano, infatti, al termine della semifinale accusa un problema al costato che lo costringe a dare forfait nella sfida per l’oro contro il kazako Bexultan Kulmurza, dopo le convincenti vittorie contro il coreano Donghoon Kim ai quarti e il kazako Galymzhan Smagululy in semifinale. Cannizzaro porta comunque a casa una medaglia d’argento e punti preziosi nel cammino di qualificazione verso le Paralimpiadi di Los Angeles 2028. Stesso discorso per Camanni, mentre l’altro azzurro in gara oggi, Federico Dura, esce di scena agli ottavi di finale contro il turco Recep Ciftci. Ad assistere alle gare c’era la dottoressa Fabiola Albanese, Vice Capo Missione presso l’ambasciata italiana a Tbilisi.
Soddisfatto lo staff azzurro presente a Tbilisi con il direttore tecnico del Judo Fispic Francesco Faraldo, i collaboratori tecnici Gaspare Mazzeo e Carlo Scognamiglio, il fisioterapista Christianpasquale Visciano e il consulente oftalmologo Filippo Amore. Domani è il turno di Valerio Romano Teodori (J1 -95kg), Michela Peli (J2 +70kg) e Carolina Costa (J2 +70kg). Nel primo incontro Teodori affronterà il coreano Jaeyoung Kim, Peli combatterà con la georgiana Ina Kaldani, mentre Costa inizierà il torneo sfidando la brasiliana Rebeca Silva.