
La Giunta regionale ha approvato una delibera che riassegna alle Aziende Usl quasi 400mila euro di risorse statali (stanziate dal decreto ministeriale 22 agosto 2022) e avanzate dai precedenti bandi aziendali per sostenere l’acquisto di protesi e ausili per l’attività sportiva amatoriale da parte di persone con disabilità fisica conseguente a gravi infortuni o malattie invalidanti.
I bandi saranno rivolti a persone di età compresa tra i 10 e i 64 anni con gravi menomazioni fisiche, come la mancanza di un arto, o affette da malattie che ne limitano o impediscono del tutto i movimenti in autonomia, come paraplegia, paraparesi o tetraparesi, residenti in Emilia-Romagna e in possesso di certificazione di idoneità alla pratica sportiva. Il decreto ministeriale esclude chi è iscritto a società o associazioni sportive.
I dispositivi finanziabili comprendono protesi sportive per arti superiori e inferiori per la pratica amatoriale individuale come protesi di piede, ginocchio, mano, handbike, slittino, monosci, l’handbike, tutori e ortesi oltre ad ausili specificamente progettati per consentire o migliorare la pratica dell’attività motoria. Si tratta di strumenti fondamentali per superare limitazioni funzionali, potenziare le capacità residue e favorire la pratica sportiva.
Saranno le Ausl a curare l’istruttoria e la valutazione delle domande, definendo graduatorie che terranno conto, oltre all’idoneità dei richiedenti, delle loro condizioni economiche. La richiesta dovrà essere compilata utilizzando la modulistica predisposta e accompagnata dalla documentazione sanitaria e dall’attestazione Isee.
Per ulteriori informazioni: https://salute.regione.emilia-romagna.it/notizie/il-fatto/persone-con-disabilita-un-aiuto-per-fare-sport