
Si chiude con un bilancio straordinario l’avventura della Nazionale italiana ai Campionati Mondiali SUDS di Ginnastica Artistica e Ritmica, andati in scena a Sofia dal 13 al 19 giugno 2026. L’evento, massimo palcoscenico internazionale riservato agli atleti con sindrome di Down, ha visto la delegazione della FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali) confermarsi come assoluto punto di riferimento mondiale.
Gli azzurri tornano a casa con un bottino leggendario di 27 medaglie complessive (8 ori, 9 argenti, 10 bronzi). Un cammino trionfale sin dalle prime gare, le prove a squadre. L’Italia ha infatti conquistato la medaglia d'oro sia nella Ginnastica Artistica Maschile che nella Ginnastica Ritmica Femminile, a cui si è aggiunto uno splendido argento nella Ginnastica Artistica Femminile.
Il trionfo azzurro è quindi proseguito nelle classifiche All Around (il concorso generale individuale) e nelle finali di specialità. Tra nastri, cerchi, parallele e pedane, i ginnasti italiani hanno incantato il pubblico e i giudici di Sofia per eleganza, precisione e pulizia d'esecuzione, collezionando podi a ripetizione contro le più forti rappresentative di tutti i continenti.
“Questi Mondiali rappresentano un motivo di grande orgoglio per tutta la Federazione. I risultati ottenuti confermano la qualità del nostro movimento e il lavoro straordinario portato avanti ogni giorno da atleti, tecnici, società e famiglie. Ma c’è un aspetto che mi rende particolarmente soddisfatto: vedere come il livello internazionale sia cresciuto negli anni anche grazie al contributo della FISDIR. Continuiamo a essere un punto di riferimento mondiale e questi successi sono la dimostrazione che stiamo percorrendo la strada giusta", ha dichiarato il Presidente della FISDIR Francesco Ambrosio.
Grande soddisfazione anche nelle parole della Capo Delegazione e Consigliera Federale Nicoletta Carnevale: “Abbiamo vissuto giornate intense e ricche di emozioni. Ho visto una squadra unita, determinata e consapevole del proprio valore. Ogni atleta ha affrontato la competizione con grande maturità, rappresentando al meglio l’Italia dentro e fuori il campo gara. Tornare a casa con 27 medaglie è un risultato straordinario, ma ciò che porto con me è soprattutto lo spirito di gruppo e il senso di appartenenza che questa delegazione ha saputo dimostrare.”
Parole che fanno eco a quelle del Coordinatore Nazionale della Ginnastica Tullio Bani, protagonista della crescita internazionale della disciplina:
“Questi Campionati del Mondo rappresentavano una sfida importante. Negli ultimi anni il movimento internazionale è cresciuto enormemente e molti Paesi hanno innalzato il proprio livello tecnico. Questo rende la competizione sempre più difficile, ma anche più bella e prestigiosa. Vedere sei continenti rappresentati significa assistere ad un vero Campionato del Mondo. Se oggi il confronto è così competitivo, siamo orgogliosi di aver contribuito a questa crescita. Le 27 medaglie conquistate dall’Italia hanno un valore ancora maggiore perché ottenute in un contesto tecnico di altissimo livello.”