
Si è conclusa al Cairo l'avventura della Nazionale Italiana FISDIR ai Campionati Mondiali Virtus di Tennistavolo, svoltisi dall’1 all’8 novembre 2025. Il bilancio è più che positivo: l’Italia torna a casa con 5 medaglie complessive.
Nel dettaglio, gli Azzurri hanno conquistato 1 medaglia d’argento nella prova a squadre maschile II2 (Ghirlandi, Cipriani, Baraldo, Asaro) e 4 medaglie di bronzo: doppio maschile II2 (Ghirlandi–Asaro), doppio femminile II2 (Abate–Ingrao), prova a squadre femminile II2 (Abate–Ingrao), prova a squadre II1 (Cacioli–Rione Filì).
Dichiarazione del Capo Delegazione, Gaspare Majelli:
“Il campionato mondiale Virtus appena concluso è stato per noi particolarmente emozionante e proficuo. I nostri ragazzi hanno affrontato la competizione con grande impegno e professionalità, dimostrandosi pienamente all’altezza degli avversari internazionali. Tornare con 5 medaglie va oltre le nostre aspettative alla luce della scarsa esperienza in competizioni Virtus e dell’alto livello degli avversari. La crescita è evidente, e sono certo che ai prossimi appuntamenti internazionali sapremo fare ancora meglio. Un grazie speciale agli atleti, allo staff tecnico, alle società e a tutti coloro che hanno contribuito a questo grande risultato.”
Dichiarazione del Referente Tecnico Nazionale, Marzia Bucca:
“Questa settimana al Cairo resterà impressa in ognuno di noi. Più delle medaglie che ci riempiono di orgoglio, ciò che ci portiamo a casa è lo spirito unico di questo gruppo: unito, disciplinato e maturo. Le 5 medaglie conquistate confermano il valore e la crescita del nostro movimento. I risultati conquistati dagli atleti delle categorie II1 e II2 testimoniano la bontà del lavoro svolto in questi anni da staff, tecnici e famiglie. Continueremo a crescere, insieme.”
Le parole del Presidente FISDIR, Francesco Ambrosio:
“Questi Mondiali Virtus sono la conferma che il nostro sport paralimpico è in piena evoluzione. Tornare da Il Cairo con 5 medaglie significa che il lavoro, la dedizione e la passione messi in campo da tutti stanno dando frutti concreti. Oltre al risultato sportivo, ciò che conta davvero è il messaggio di impegno che i nostri atleti portano nel mondo. Sono orgoglioso di ognuno di loro. L’Italia paralimpica c’è, cresce e continuerà a far sentire la sua voce con forza e dignità.”