
La VII Giunta Nazionale CIP si è tenuta oggi presso la sede del CIP nazionale. In apertura, sono arrivati i saluti del Presidente CONI, Luciano Buonfiglio, da Tesero, mentre è impegnato in un tour dei siti olimpici e paralimpici. Buonfiglio ha informato i presenti sull’inizio scoppiettante dei Giochi di Milano Cortina e sul successo dal punto di vista organizzativo riscosso tra le delegazioni internazionali. Nel salutare, ha sottolineando il clima di forte coesione tra il CONI e il Comitato Paralimpico, una integrazione operativa che auspica si rafforzi ancora in futuro.
A seguire, il Presidente De Sanctis ha dato le sue comunicazioni relative agli spostamenti degli ultimi giorni sulle sedi olimpiche, alla Cena offerta dal CIO cui ha preso parte alla Fabbrica del Vapore di Milano, all’apertura di Casa Italia, alla Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi a San Siro.
Poi si è soffermato su una riflessione di carattere generale, sul mutamento della percezione dello sport paralimpico e sulla parità di dignità che stiamo sempre più conquistando: “Il mondo che conoscevamo fino a pochi anni fa non esiste più – ha detto-. Siamo passati da una fase di "tutela della disabilità" a una di piena equiparazione, ancorché più formale che sostanziale. L'obiettivo è ragionare in modo unitario e paritario, superando mentalità obsolete, personalismi o piccoli perimetri di potere, che danneggiano il movimento, ma ragionando in termini più ampi”. Ha osservato: “Sebbene l'immagine delle Paralimpiadi sia cresciuta esponenzialmente, avvicinandosi a quella delle Olimpiadi, restano differenze oggettive tra CIO (Comitato Olimpico Internazionale) e IPC. Il CIO vanta una storia secolare e una potenza strutturale diversa rispetto all'IPC (nato nel 1989), ma la sfida è ottenere parità di trattamento e immagine per tutti gli atleti.
Sul tema del Centro di Preparazione paralimpica del 3 Fontane, il Presidente ha comunicato che il progetto è stato revisionato e sottoposto alla Conferenza dei Servizi, convocata da Roma Capitale in tempi record. Il prossimo passo sarà la delibera di approvazione, da parte della Giunta Comunale, della richiesta del diritto di superficie del Centro in luogo del diritto di concessione. Poi, illustrando la linea politica del Centro di Preparazione Paralimpica del Tre Fontane, ha sottolineato la necessità di una gestione inclusiva delle strutture dedicate e di una piena apertura agli sportivi senza disabilità, dietro apposito convenzionamento tra CIP e organismi sportivi riconosciuti.
“Il nostro CPP – ha precisato- non sarà un "centro per soli disabili". La visione futura prevede che i normodotati abbiano gli stessi diritti di accesso dei disabili nelle strutture paralimpiche, promuovendo una reale integrazione inversa, che valorizzi i centri come beni comuni”.
Poi ha relazionato sugli appuntamenti in vista delle prossime Paralimpiadi in Italia, con la definizione di alcune tappe istituzionali, come la Cerimonia di apertura a Verona il 6 marzo, e il giorno seguente l’inaugurazione di Casa paralimpica a Cortina. Il Presidente ha espresso il forte desiderio di coinvolgere il più ampio numero possibile di persone per celebrare un evento storico sul suolo nazionale, pur nel rispetto delle normative vigenti. Sarà predisposta una delibera formale per definire con precisione chi avrà diritto a partecipare alle cerimonie ufficiali (Olimpiadi/Paralimpiadi), basandosi su criteri di legittimità e opportunità. Sempre sul tema dei Giochi di Milano Cortina, il Presidente non ha nascosto la preoccupazione per la lievitazione dei costi, e purtroppo per il necessario intervento, da parte del Governo, nella copertura dell’ingente disavanzo. In particolare, i maggiori costi riguardano i diritti di immagine per il triennio 2024-2026 (circa 7.000.000 di euro) non erogati da MICO e quelli per la partecipazione italiana ai Giochi Paralimpici.
Introducendo poi il tema delle politiche sportive paralimpiche, informa i presenti sul riconoscimento della FIGC quale Federazione Paralimpica con il passaggio delle competenze dalla FISPES, rispetto al Calcio per cerebrolesi e per amputati. A questo proposito, considerando questo come un percorso virtuoso e strategico per qualsiasi sport paralimpico, ha invitato tutti i presidenti federali paralimpici ad abbandonare logiche di conservazione per abbracciare un percorso unitario sotto l'egida degli organismi internazionali. “Sottolineo – ha detto- la necessità di operare esclusivamente all'interno del quadro dei riconoscimenti internazionali per garantire la legittimità delle attività sportive: l'attività paralimpica deve confluire nelle federazioni che godono del riconoscimento internazionale da parte dell'IPC (International Paralympic Committee)”.
È stato riportato un importante risultato gestionale riguardante il rapporto con Sport e Salute. Il Presidente riferisce di essere riuscito a negoziare una riduzione del "markup" (tassa sui servizi/personale) dal 10% al 7%. “Questa operazione comporterà un risparmio stimato di circa 240.000 euro”.
Sul fronte Scuola, il Presidente riferisce che i Giochi della Gioventù non possono considerarsi esaustivi, dal punto di vista del modello poiché non includono tutte le federazioni e disabilità, l'organizzazione procederà integrando attività scolastiche specifiche.
Passando all’argomento Territorio, il Presidente ha sottolineato la sua centralità, definendolo il "punto di forza" dell'organizzazione. È stata annunciata una modifica statutaria per introdurre un'indennità (non uno stipendio, ma un modico riconoscimento economico) per i Presidenti regionali volontari che operano sul territorio da anni. Per superare il modello del puro volontariato e professionalizzare, gratificare l'attività di avviamento e promozione sportiva, fornendo anche mezzi di trasporto adeguati. Quanto alle politiche sportive dedicate alle realtà locali, si sta delineando il superamento dei CASP a favore dei Centri Regionali, con il Veneto che sarà regione pilota, grazie a un'impiantistica d'eccellenza capace di ospitare tutte le discipline e tipologie di disabilità, individuata nella Polisportiva Terraglio.
Quanto alle nuove sponsorizzazioni e collaborazioni, il Presidente ha riferito dei rapporti intercorsi con Giovanni Bozzetti della Fiera Milano, che ha confermato un contributo tra i 200.000 e i 300.000 euro per eventi promozionali in Lombardia, nonché con Ferrovie dello Stato e il Poligrafico dello Stato (100.000 euro), per il conio di quattro medaglie paralimpiche identiche a quelle che conquisteranno i nostri atleti a Milano Cortina, da regalare a coloro che hanno più contribuito al raggiungimento dei loro risultati.
Al termine delle Comunicazioni del Presidente si è passati alla discussione e approvazione delle Delibere. Tra queste, lo stanziamento per coprire la visita dei medagliati mondiali e alle Deaflympics dal Capo dello Stato Sergio Mattarella, lo scorso 21 gennaio; l’assegnazione del contributo in favore del CIP, da parte della Fondazione Roma, di € 500.000 per la realizzazione del progetto di formazione “Scuola Nazionale di Formazione e Cultura Paralimpica- Formare, orientare e includere”; la nota di variazione al bilancio di previsione 2026; l’assegnazione del Premio medaglia di bronzo a Parigi 2024 a Giacomo Perini, dopo la sentenza del TAS; il contributo annuale ai Gruppi Sportivi Militari e Corpi Civili dello Stato; l’istituzione dei CARP (Centri di Avviamento Regionali Paralimpici) in luogo dei CASP; la proposta al Consiglio Nazionale di interpretazione autentica artt 13 comma 7 e 14, comma 6 dello Statuto CIP, sul riconoscimento di massimo di due mandati consecutivi al Presidente, ai Componenti del Collegio di Garanzia del CIP e al Procuratore Generale dello Sport Paralimpico; la proposta di nomina del Prof. Giuliano Amato quale Garante del Codice Paralimpico di Comportamento sportivo presso il Comitato Italiano Paralimpico; la nomina di Stefano Ciallella a Direttore Pista di atletica leggera da marzo a dicembre 2026 e quella dell’Ing. Andrea Bellagamba quale Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione per il Centro di Preparazione Paralimpica.
Dopo i vari interventi, sono stati chiusi i lavori della Seduta.