Nuovo appuntamento con "Riflettori – Road to Los Angeles 2028". Protagonista della puntata di oggi Alessandro Sbuelz, uno dei più talentuosi e promettenti cestisti italiani di basket in carrozzina, ormai punto di riferimento, nonostante la giovane età, per la Nazionale.
La passione del 22enne romano Alessandro Sbuelz per il basket nasce prestissimo, già all’età di sei anni. Cresciuto cestisticamente nella Capitale, ha mosso i primi passi nelle squadre giovanili fino ad arrivare a vestire la maglia della prestigiosa società della San Paolo Ostiense.
L’INCIDENTE E GLI INIZI NEL MONDO PARALIMPICO - Il 16 maggio 2019, mentre rientrava da un allenamento, Alessandro rimane coinvolto in un grave incidente stradale che gli causa l'amputazione della gamba sinistra. Durante il periodo di riabilitazione presso la Fondazione Santa Lucia di Roma, scopre il basket in carrozzina. Il 15enne si adatta al nuovo sport, forte anche della sua tecnica e visione di gioco.
“Appena ho visto il campo mi è subito venuta una voglia matta di giocare. Era un gioco leggermente diverso da quello che conoscevo e che praticavo ma in quel momento ho deciso di intraprendere questa carriera”
Muove i primi passi nel Santa Lucia Roma, attirando subito l’attenzione degli addetti ai lavori. Nel 2003 si trasferisce alla UnipolSai Briantea84 Cantù, uno dei club più titolati della storia. Nella stagione 2023/2024 è tra i protagonisti della conquista del Tricolore, un trionfo impreziosito dal titolo di MVP di Gara 2 nella finale playoff contro Santo Stefano. Oggi vive a Milano, anche se non ha mai perso il legame con la sua città.
L’INGRESSO NELLA NAZIONALE ITALIANA - Sbuelz entra presto nel giro delle Selezioni Azzurre della FIPIC. Con la Nazionale Under 22 vince la medaglia d'oro agli European Para Youth Games (EPYG) a Pajulahti nel 2022, successo poi replicato nell'edizione 2025 ad Istanbul.
In breve tempo diventa un punto fermo della Nazionale Senior, prendendo parte ai raduni e venendo convocato per i Campionati Mondiali, in programma a Ottawa, in Canada, dal 9 al 19 settembre 2026. Per Alessandro si tratta della prima chiamata ufficiale e dell'esordio assoluto con la maglia della Nazionale Maggiore in una grande competizione internazionale.
“Il mio sogno nel cassetto è partecipare ad almeno a una Paralimpiade”.
L’AMORE PER LA PALLACANESTRO - Alessandro ha un amore viscerale per questo sport, che segue sin da bambino. Ammira campioni internazionali del basket in carrozzina come la leggenda canadese Patrick Anderson e l'americano Steve Serio. In generale, però, ama seguire tutto lo sport paralimpico.
L’IMPEGNO - Oltre a praticare la sua disciplina, Alessandro Sbuelz ha sviluppato, col tempo, ottime doti oratorie: ama comunicare con i giovani e trasmettere loro un messaggio importante, quello che le difficoltà possono trasformarsi in opportunità.