È stato pubblicato l’Avviso 2026 per l’acquisto di ausili sportivi destinati all’uso gratuito da parte delle persone con disabilità che intendono avvicinarsi allo sport. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei ministri in collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico, Sport e Salute e INAIL, mette a disposizione risorse complessive pari a 1,5 milioni di euro.
La misura intende favorire l’accesso alle discipline sportive attraverso la disponibilità di strumenti adeguati alle esigenze dei singoli beneficiari, contribuendo così a ridurre gli ostacoli economici legati all’acquisto di strumenti specifici. I contributi saranno destinati alle Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e alle Società Sportive Dilettantistiche (SSD) per l’acquisto dei dispositivi, che saranno successivamente concessi in uso gratuito alle persone con disabilità.
La piattaforma per la presentazione delle richieste sarà attiva dalle ore 12.00 di giovedì 1° ottobre 2026. Le ASD e SSD interessate potranno inoltrare le proprie domande fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
Per ciascun ausilio destinato a una disciplina individuale potranno essere presentate un massimo di due richieste di contributo, mentre per quelli destinati agli sport di squadra il limite è fissato a quattro richieste.
L’intervento si inserisce nel percorso avviato negli anni precedenti per sostenere la partecipazione delle persone con disabilità alle attività sportive, attraverso la possibilità di disporre di attrezzature specifiche senza doverne sostenere direttamente il costo.
Tutta la documentazione relativa all’Avviso 2026, al Manuale Ausili Sportivi 2026 e al Regolamento del Fondo Ausili 2026 è disponibile sul sito del Dipartimento per lo Sport.
«L'accesso alla pratica sportiva rappresenta un diritto fondamentale che non può e non deve trovare ostacoli di natura economica o materiale», ha dichiarato il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis. «Il rinnovo del Fondo ausili è un segnale di grande concretezza e una risposta tangibile alle esigenze di tante persone con disabilità e delle società sportive del territorio. Dotare le nostre ASD e SSD di attrezzature all'avanguardia significa abbattere le barriere all'ingresso, incentivare l'avviamento allo sport e alimentare una cultura paralimpica sempre più diffusa, inclusiva e radicata nella nostra società».