Via libera al completamento del Centro di Preparazione Paralimpica di via delle Tre Fontane. La Giunta Capitolina ha infatti approvato la delibera per la realizzazione del secondo stralcio funzionale dell'impianto: un intervento strategico, del valore stimato di circa 10 milioni di euro, che doterà la struttura di un palazzetto dello sport, un palazzetto delle federazioni paralimpiche e una foresteria con annessa area fisioterapica, sviluppata in stretta sinergia con l’Inail.
L’avvio dei cantieri seguirà l'espletamento delle procedure di gara e la sottoscrizione formale di un protocollo d’intesa tra Comitato Italiano Paralimpico (CIP), Roma Capitale ed Eur SpA, volto a definire obblighi e impegni operativi futuri delle parti.
Grande soddisfazione è stata espressa dal Presidente del CIP, Marco Giunio De Sanctis:
«L'approvazione da parte di Roma Capitale del secondo stralcio funzionale del Centro di via delle Tre Fontane rappresenta uno dei più grandi traguardi nella storia del Comitato Italiano Paralimpico. È un risultato che giunge dopo 21 anni di lavoro e dedizione per completare un polo all'avanguardia e totalmente accessibile a beneficio dell'intera collettività.
Questo passaggio mi riempie di orgoglio anche sul piano personale: ho seguito la nascita del primo stralcio in qualità di Segretario Generale e RUP del Comitato e oggi, da Presidente, dopo lungo periodo di stallo, posso finalmente dare avvio al completamento di quel disegno originario.
Per questo straordinario traguardo desidero ringraziare sentitamente il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e Roma Capitale: il Sindaco Roberto Gualtieri, ed in modo particolare l'Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, Alessandro Onorato, e tutto il suo staff, direttore Lo Cacciato in testa, che ci hanno sostenuto con costanza e determinazione.
Un doveroso ringraziamento spetta infine a Eur SpA che, pur nella complessità di un'area divisa in due proprietà, ha concesso il proprio nulla osta rendendo possibile questo passo decisivo. Ora ci confronteremo con i tempi tecnici delle gare e l'esecuzione dei lavori, ma la delibera di ieri segna lo spartiacque determinante per fare del nostro Centro un asset strategico e fondamentale per tutto il movimento paralimpico».