Nuovo appuntamento con “Riflettori – Road to Los Angeles 2028”, la rubrica del Comitato Italiano Paralimpico dedicata alle storie delle atlete e degli atleti in cammino verso i Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028. Protagonista di questa puntata è Claudia Cretti, impegnata nel ciclismo su strada e su pista, che punta a proseguire il proprio percorso ai massimi livelli.
IL PIACERE DI PEDALARE – Viaggiare, scoprire nuovi panorami e dedicarsi alla propria passione: per Cretti la bicicletta è tutto questo, anche quando la strada si fa impegnativa. “Pedalare è una cosa fantastica che ti porta in giro, tra panorami stupendi. Anche quando fai la salita i panorami sono spettacolari. Quindi, stupendo pedalare!”.
IL SOSTEGNO – Nel percorso che l’ha portata ai vertici del ciclismo, la vicinanza della famiglia e degli amici ha avuto un ruolo fondamentale, fin dai momenti più difficili. “È stato grazie alla mia famiglia che mi è stata vicina sia in ospedale sia a casa, appena tornata, e anche ai miei amici che sono venuti a trovarmi in ospedale e a casa. Mi sono stati vicini sin dall’inizio e questo è stato un punto di supporto grazie al quale sono riuscita ad arrivare fino a questo livello”.
LA MAGLIA AZZURRA – A distanza di anni dall’incidente, la convocazione in Nazionale e i risultati raggiunti hanno rappresentato una soddisfazione che non avrebbe immaginato. “Quando è arrivata la convocazione, non ero consapevole di poter essere a un livello così alto. Però, mettendoci la testa e le gambe, sono riuscita a indossare la maglia italiana, la maglia iridata, e quindi è stato soddisfacente”.
STRADA E PISTA – Due specialità diverse, ma strettamente legate nella preparazione e nella ricerca della prestazione. “Secondo me è ideale allenarsi per la pista per andare forte su strada. Sono due discipline che si uniscono per ottenere risultati che ognuno di noi ciclisti desidera raggiungere”.
FUORI DALLA BICICLETTA – Terminati gli allenamenti, Cretti si dedica alla lettura, alla musica e ai film, condividendo il tempo libero con le persone a cui è legata. “Quando finisco l’allenamento faccio pranzo, poi a volte un riposino e dopo mi vedete con il libro in mano o con le cuffie per ascoltare la musica, oppure a guardare film. Spesso sono in compagnia del mio ragazzo o dei miei amici”.
ALZARE L’ASTICELLA – Dopo aver realizzato il sogno di partecipare ai Giochi Paralimpici (Parigi 2024 ndr), Claudia Cretti guarda a Los Angeles 2028 con l’ambizione di migliorarsi ancora e puntare al massimo risultato. “Ci sto mettendo l’anima e, dato che si è avverato il mio sogno di poter partecipare alla Paralimpiade due anni fa, vorrei superare l’asticella. Non il quarto posto, ma puntare all’oro”.