Si è svolta questa mattina a Roma, al Palazzetto Polifunzionale del Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, la cerimonia di consegna dei Collari d’Oro al Merito Sportivo, evento che ha premiato le atlete e gli atleti che hanno ottenuto medaglie d’oro ai Giochi Paralimpici di Milano Cortina 2026, alle Summer Deaflympics di Tokyo 2025 e ai Mondiali Paralimpici. A ricevere la massima onorificenza dello sport italiano anche i tecnici, le società sportive e le personalità del movimento paralimpico che si sono distinte nel corso di un anno straordinario.
“Questo appuntamento è una tradizione e ogni volta ha un significato: riaffermare il valore dei risultati, dell’impegno, della collaborazione e del rispetto. Il significato più grande delle vittorie è l’esempio che danno” ha dichiarato il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi:. “Lo sport è soprattutto questo, il farmaco naturale che consente di crescere e migliorare a noi e alle nostre comunità. Siamo staffettisti di una gara che non finisce mai e produce continuamente effetti nella socialità”. E il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marco Giunio De Sanctis: “Abbiamo vissuto Giochi straordinari. Tutti insieme. Oggi celebriamo i più grandi atleti del mondo. Il nostro sport è in piena salute. È un punto fermo. Questi atleti sono la più grande espressione del valore del nostro Paese” ha concluso Abodi.
“I risultati di questi atleti ci riempiono di orgoglio e testimoniano la qualità del movimento paralimpico italiano. Ma il nostro impegno non può fermarsi alle medaglie: dobbiamo continuare a costruire una cultura paralimpica sempre più diffusa, facendo conoscere le discipline, aiutando il pubblico a comprendere ciò che vede in televisione e promuovendo occasioni di formazione e confronto. In questa prospettiva, sarà importante lavorare sempre più in sinergia con le federazioni olimpiche e paralimpiche, anche attraverso l’organizzazione congiunta di Mondiali ed Europei, e rafforzare la collaborazione tra tutte le istituzioni. Il sostegno del Governo è fondamentale per garantire il diritto allo sport di tutta la cittadinanza paralimpica e per sviluppare le molteplici discipline Paralimpiche che chiedono una giusta offerta dal CIP”, ha dichiarato il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis.
“In questa icona dello sport italiano, il Centro di Preparazione Olimpica ‘Giulio Onesti’ del CONI, c’è la sintesi delle nostre attività sportive – ha aperto invece il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio –. È il luogo più adatto per celebrare le vostre vittorie di cui siamo fieri e orgogliosi. L’atleta emerge quando la catena funziona: tecnici, dirigenti, presidenti. Tutti insieme con lo stesso obiettivo. Anche quest’anno siete stati protagonisti. L’Italia e il mondo ci hanno visti e seguiti. Abbiamo valorizzato le località dei Giochi, siamo stati invidiati dal mondo. Dopo Milano Cortina 2026 abbiamo ospitato i Giochi del Mediterraneo: tutti insieme abbiamo portato il successo a Taranto. È stato un grande risultato. Nel 2026 abbiamo vinto tanto, non solo ai Giochi e a Taranto. Abbiamo già ottenuto alcuni pass per Los Angeles 2028 e siamo già al lavoro per la trasferta olimpica. Ma non abbiamo vinto solo sul campo: abbiamo dimostrato competenza, conoscenza, efficienza e capacità organizzativa. Ringrazio il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ci è sempre stato vicino. E ringrazio il Governo, la Prima Ministra Giorgia Meloni e il Ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti per il costante sostegno allo sport. Siamo sulla strada giusta”.
13 gli atleti paralimpici e deaflympici premiati: Chiara Mazzel (Sci alpino, campionessa paralimpica Super G Cat. VI), Nicola Cotti Cottini (Sci alpino, atleta guida), Giacomo Bertagnolli (Sci alpino, campione paralimpico Combinata Cat. VI), Andrea Ravelli (Sci alpino, atleta guida), Renè De Silvestro (Sci alpino, campione paralimpico Slalom Gigante Cat. Sitting), Emanuel Perathoner (Snowboard, campione paralimpico Snowboard Cross e Banked Slalom Cat. LL2), Jacopo Luchini (Snowboard, campione paralimpico Banked Slalom Cat. UL), Fabrizio Cornegliani (Ciclismo, campione mondiale Strada Prova in linea Cat. H1), Andrea Biancalani (Ciclismo, campione mondiale Strada Prova in linea Cat. C4), Tommaso Starec (Tiro a segno, campione mondiale R4 Carabina ad Aria Compressa 10 m standing e R9 Carabina 50 m a terra Open Cat. SH2), Matteo Masetti (Atletica leggera, vincitore Summer Deaflympics Giavellotto), Federico Tamborrino (Nuoto, vincitore Summer Deaflympics 800 m e 1500 m Stile Libero), Viola Scotto Di Carlo (Nuoto, vincitrice Summer Deaflympics 50 m e 100 m Stile Libero e 50 m Farfalla).
Le Palme d'oro al merito tecnico paralimpico sono andate a Danny Gerardini per lo sci alpino e Igor Confortin per lo snowboard (Sport invernali paralimpici).
Tra le Personalità Sportive è stata insignita del Collare d'Oro la dirigente Tiziana Nasi come riconoscimento alla carriera. Riconoscimenti assegnati anche alle Società Sportive Paralimpiche Associazione Sportiva S. Stefano, Polisportiva Milanese 1979 Sport Disabili e ASHD NOVARA APS.
Foto GMT/Mezzelani