Giovedì 29 ottobre il Salone d’Onore del CONI, a Roma, ospiterà una giornata dedicata alla comunicazione e al racconto dello sport paralimpico, con due seminari di formazione rivolti ai giornalisti e la seconda edizione del Premio CIP-USSI. L’iniziativa, promossa dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e dall’Unione Stampa Sportiva Italiana (USSI), intende approfondire l’evoluzione della narrazione mediatica dello sport praticato da persone con disabilità e il ruolo dell’informazione nella rappresentazione delle prestazioni sportive e del movimento paralimpico.
La mattinata sarà dedicata al corso “Oltre il limite: l’evoluzione e le nuove sfide della comunicazione nello sport paralimpico”, incentrato sugli strumenti linguistici, deontologici e culturali necessari per raccontare il movimento paralimpico. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali dei presidenti Marco Giunio De Sanctis, alla guida del Comitato Italiano Paralimpico, e Gianfranco Coppola, presidente nazionale USSI, insieme alle altre autorità presenti.
Il primo panel, “L’alba di una nuova era: come è cambiata la percezione dello sport per persone con disabilità”, vedrà l’intervento di Fernando Mascanzoni, già responsabile della Comunicazione del CIP, sul percorso che ha portato a superare i pregiudizi e a riconoscere lo sport paralimpico come attività agonistica di alto livello. L’incontro sarà moderato da Mimma Caligaris, vicepresidente vicaria USSI. Il programma proseguirà con “Il codice di classificazione IPC: equità, categorie e il ruolo dei classificatori”, affidato a Emiliana Bizzarrini, medico classificatore internazionale, che illustrerà i principi scientifici alla base del sistema di classificazione e il suo ruolo nel garantire condizioni di equità nelle competizioni. La moderazione sarà curata da Gabriele Tacchini, vicepresidente USSI. L’ultimo approfondimento della mattinata sarà dedicato a “La rivoluzione del racconto radiotelevisivo paralimpico”, con Lorenzo Roata, storico giornalista Rai esperto di sport paralimpico, che ripercorrerà l’evoluzione della visibilità mediatica e delle modalità di narrazione delle gare, con particolare attenzione al gesto tecnico e alla prestazione. A moderare sarà Guido Lo Giudice, segretario generale USSI.
Il corso si svolgerà dalle 9:00 alle 13:10.
Consulta il programma e iscriviti al corso mattutino.
Nel pomeriggio spazio al secondo appuntamento formativo, “La notizia nella televisione generalista: raccontare le storie senza cadere negli stereotipi”, che approfondirà le responsabilità dei media mainstream nella costruzione dell’immagine dello sport paralimpico, con particolare attenzione al linguaggio, alle immagini e alla necessità di evitare rappresentazioni stereotipate. Il primo panel, “Parole, immagini e responsabilità: costruire una narrazione inclusiva nei media mainstream”, vedrà protagonista Sandro Fioravanti, giornalista Rai, con un intervento sul ruolo dell’informazione generalista e del servizio pubblico, sulle scelte linguistiche e sulle responsabilità deontologiche nel racconto della disabilità. La sessione sarà moderata da Mario Zaccaria, presidente del Consiglio dei Presidenti USSI. Francesca Perna, responsabile dell’Ufficio Comunicazione del CIP, approfondirà quindi il tema “Strategie attuali e future: il brand paralimpico e i grandi eventi”, analizzando il ruolo della comunicazione istituzionale, del marketing e dei social media nel mantenere alta l’attenzione sul movimento paralimpico e sui prossimi appuntamenti internazionali. A moderare sarà Enza Beltrone, responsabile Progetti e Iniziative USSI. La parte conclusiva del corso sarà riservata alle domande dei partecipanti e al confronto tra i colleghi giornalisti.
Il seminario si svolgerà dalle 14:00 alle 17:00.
Consulta il programma e iscriviti al corso pomeridiano.
Alle ore 17:00 si terrà la seconda edizione del Premio CIP-USSI, dedicato ai giornalisti e ai comunicatori che si sono distinti nel racconto dello sport paralimpico attraverso differenti mezzi e linguaggi. I premiati dell’edizione 2026 saranno: Christian Marchetti (Il Messaggero) per la Carta stampata; Gianluca Moresco (la Repubblica.it) per i Giornali online; Simone Corbetta per i Nuovi media; Augusto Bizzi per la Fotografia; Emanuele Granelli (Rai Radio 1) per la Radio; Lucia Blini (Sportmediaset) per la Televisione; Marco Arcari (Eurosport) per la Sezione Network Televisivo; Ability Channel per la Comunicazione sociale e Terzo Settore; Giancarlo Navach (Reuters) per le Agenzie di stampa; e Antonio Marano (Rai) per la categoria Media Partner CIP.